Il ciclo-nauta e Ambasciatore di Firenze nel mondo Marco Banchelli “invia” un nuovo “messaggero” in Nepal: Angelo Sentieri, da Mestre verso “Ishalaya” in bicicletta e… Solidarietà!
Anche ai piedi delle più grandi montagne del mondo è iniziato il periodo della Natività. I cristiani si scambiano gli auguri con indù e buddisti, ed anche se ancora alcune frange integraliste tentano di minacciare il processo di consolidamento di democrazia e libertà, lo spirito che si è creato nelle strade della capitale Kathmandu è rivolto al comune obiettivo di prosperità e pace.
Sarà un Natale decisamente diverso quello che si accinge a vivere Angelo Sentieri, insegnante di educazione fisica di Mestre, e grande appassionato di bicicletta, che dopodomani partirà per il Nepal con una nuova avventura da vivere a bordo della sua due ruote e soprattutto con un grande sacco da Babbo Natale colmo di una straordinaria solidarietà che ha saputo attivare in scuole e realtà varie di Venezia e provincia.
Non è un “caso” però che Angelo abbia puntato il manubrio della sua bicicletta sul Nepal e sulla Missione Cattolica di Godavari a cui è rivolto l’intervento principale.

E’ stato infatti dal fertile incontro con il ciclo-nauta fiorentino Marco Banchelli, avvenuto a Siena lo scorso anno, che Angelo ha deciso di abbracciare e sostenere a sua volta l’opera che, in un modo o nell’altro, vede appunto Banchelli impegnato da sempre: dai medicinali del Console Anselmo Previdi (1987), alla scuola di Gorka (1997) fino alla Casa della Compassione (dal 1998).
Il progetto “Ishalaya”, grazie ad Angelo Sentieri, ha raccolto la non indifferente somma di
Euro 10.000 che sono stati già investiti soprattutto nella realizzazione di una piastra poli-sportiva per i bambini del villaggio di Godavari.
A ribadire come anche lo “sport” possa contribuire allo sviluppo anche di valori indispensabili alla crescita.
Ed “Ishalaya” entra in maniera importante in un progetto ancora più ampio: UN “PIANO” PER L’HIMALAYA. Promosso dallo stesso Banchelli in questo anno 2011, dove anche la componente “musica”
è stata intesa e finalizzata al medesimo obiettivo: SPORT e MUSICA visti e vissuti come contributi alla costruzione di LIBERTA’ e PACE.
Angelo Sentieri ha studiato un itinerario molto significativo da percorrere con la sua bicicletta. Pur non toccando sentieri di alta montagna, si articolerà su strade e piste delle non certo meno impegnative vette pre-himalayane, tra cui le temibili salite di Hetauda (Passo di Daman) e Bandipur, oltre all’infinita ascesa di Tansen che da Lumbini, località di confine con l’India, dove sei secoli prima di Cristo nacque Siddharta, porta ai laghi di Pokhara. Tra i momenti più emozionanti sicuramente anche la “tappa” di Gorka, dove nella scuola cattolica (ma aperta a tutti!) della regione, lo stesso progetto “Ishalaya” ha contribuito all’allestimento di una biblioteca.
L’arrivo è posto a Godavari, zona sud-est della valle di Kathmandu, dove l’abbraccio con il vice-prefetto apostolico del Nepal, Padre Pius Perumana, segnerà la conclusione del raid ciclistico intorno al 20 gennaio 2012.
Il viaggio e la “missione” di questo nuovo messaggero di pace in bicicletta Angelo Sentieri sarà seguito anche attraverso un “link” appositamente dedicato, dalle pagine in-linea dello stesso Marco Banchelli:
… e questi sarebbero “CICLISTI per CASO”…?!?
This entry was posted on 21 dicembre 2011 at 19:03 and is filed under Sport e Tempo libero. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.