Mar 8

Dal 10 al 13 marzo al Brunello Restaurant del Baglioni Hotel di LondraRoma, 8 marzo 2010 – Per dare il benvenuto ai primi segni primaverili, il ristorante Brunello dell’Hotel Baglioni di Londra, organizzerà un evento che avrà come ospite, per una settimana, Pino Lavarra, Chef due stelle Michelin dell’acclamato del ristorante dell’albergo” Palazzo Sasso” di Ravello, sulla Costiera Amalfitana, “Rossellinis”.Sin dalla sua apertura, a Kensington, il Brunello ha guadagnato la reputazione per l’ottimo cibo italiano, fama che cerca costantemente di migliorare offrendo ai suoi ospiti importanti esperienze gastronomiche. Durante tutto l’anno, infatti, sono in programma eventi speciali con eccellenti pranzi e cene, per deliziare anche il più esigente buongustaio. Durante il 2010, il Brunello ospiterà superbi chef stellati Michelin provenienti da alcuni dei più grandi ristoranti d’Italia, permettendo ai suoi ospiti di godere dei loro favolosi menu e della loro esperienza culinaria proprio nel centro di Londra.Il primo evento sarà quello con lo Chef Pino Lavarra, che presenterà i piatti dei suoi splendidi menu per 4 serate, dal 10 al 13 marzo. Gli ospiti del Brunello di Kensington avranno l’opportunità di gustare piatti di un menù creato con passione come la “Bistecca di tonno servita con purè di melanzane bianche, patate al soufflé e salsa al profumo di capperi” seguita da un “Soufflé al limone di Amalfi” con un “Sorbetto al lampone e alla birra”.Dal 2001, Pino Lavarra ha creato meraviglie gastronomiche per gli ospiti dell’albergo e per i visitatori di Ravello, desiderosi di assaggiare, la più pregiata cucina di questa zona d’Italia. Il suo menù speciale sposa l’innovazione con ingredienti e piatti tradizionali.La passione di Pino iniziò nella cucina di sua madre, in Puglia e progredì passando da una regolare formazione alla scuola alberghiera alle più importanti cucine del mondo. L’esperienza in Germania e a Londra fu seguita da quella che trascorse in Malesia, dove ampliò la sua conoscenza delle spezie esotiche e delle tecniche orientali, che oggi arricchiscono le sue creazioni. Nel 1997, un vecchio amico e un celebre chef italiano, Antonio Genovese, chiese a Pino di unirsi a lui nell’apertura di un nuovo albergo 5 stelle lusso a Ravello, sull’affascinate Costiera Amalfitana, niente altro che Palazzo Sasso. Lavorando qui, Pino si innamorò degli aromi mediterranei e degli abbondanti prodotti naturali che lo circondavano.L’anno successivo, Pino ebbe la fortuna di trascorrere un po’ di tempo in uno dei ristoranti di classe più conosciuti al mondo, il Raymond Blanc’s Manoir alle Quat’ Saisons.  Qui, come Sous Chef, affinò la sua attuale esperienza mondiale.Nel 2001, ritornò a Palazzo Sasso come Executive Chef del Rossellinis, ristorante dell’albergo, e da allora offre agli ospiti dell’albergo la più pregiata cucina disponibile nella regione Campania, con piatti che sposano innovazione e ingredienti tradizionali.Negli ultimi anni, diversi premi culinari sono stati conferiti allo Chef Lavarra. L’Accademia Americana di Scienze dell’Ospitalità l’ha riconosciuto come “Uno dei Migliori Chef al Mondo”.  Conde Nast Traveler, in diverse occasioni, gli ha conferito un punteggio perfetto nelle categorie “Migliore per il cibo” per un albergo europeo e nel 2009, Virtuoso chiamò il Rossellinis “Migliore Esperienza Culinaria”. Nel 2004, la passione e le abilità dello Chef Lavarra furono ricompensate quando gli venne concessa una seconda stella Michelin, uno dei premi più desiderati al mondo. Oggi lo Chef Lavarra viaggia ancora per il mondo con il desiderio di imparare e di crescere, lasciandosi ispirare da posti così lontani come il Giappone, che lo aiutano ad affinare costantemente le sue creazioni e ad espandere la sua creatività.Non vediamo l’ora di accogliervi al Brunello, in occasione di questa settimana di cene speciali.Il Baglioni Hotel di Londra appartiene al Gruppo Baglioni, nato nel 1973, che ha ad oggi 15 strutture in Italia (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Verona, Venezia e Punta Ala), Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence, Mirambeau-Borbeaux, Bort L’Etang Auvergne) e UK (Londra). Con sede a Milano Baglioni Hotels conta oggi 800 dipendenti.Per prenotazioni: Brunello Restaurant, Tel. + 44 020 7368 5900Ufficio Stampa: IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti, 9 – 00136 Roma – Italiatel. +39. 0639750290 – account@imaginecommunication.euBAGLIONI HOTELS Vanessa Zanaboni, Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italiatel. +39.02. 773331 – press@baglionihotels.com

Mar 8

Il gioco è significativo per lo sviluppo intellettivo del bambino, perché il bimbo, quando gioca, sorprende se stesso e nella sorpresa acquisisce nuove modalità per entrare in relazione con il mondo esterno. Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali.
A secondo dell’età, il bambino nel giocare impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa quindi l’intera personalità.

L’esperienza del gioco insegna al bambino ad essere perseverante e ad avere fiducia nelle proprie capacità; è un processo attraverso il quale diventa consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore, incominciando ad accettare le legittime esigenze di queste sue due realtà.

Per questo motivo Infanziabimbo consiglia il Tappeto con Palestra. Il Tappeto Nattou di diametro di circa 1 metro, è imbottito con bordi rialzati, ha barre giochi con 4 animaletti in tessuto staccabili. Gli archi palestrina removibili, possono essere utilizzati sia a terra sia nel box o nel lettino. Garanzia del marchio CE.

Questa collezione è appositamente progettata per aiutare i bambini lattanti a sviluppare tutti i loro sensi giocando. Ogni sezione ha diverse attività. Nattou è una collezione di animali per creare una piacevole atmosfera. Essi sono fabbricati con la massima cura e sotto le più severe norme di sicurezza.

Infanziabimbo S.r.l.
Via Roma 139 - Ottaviano (NA)
Tel. 0818278270
www.infanziabimbo.it

Mar 7

Sapevamo già che le mele fanno bene, non solo per il noto detto popolare “una mela al giorno toglie il medico di torno”, ma anche perché sin da piccoli, i genitori prima e i medici dopo, ci hanno sempre consigliato, a volte ordinato, di assumere più frutta (bere più spremute di arancia, mangiare le mele con tutta la buccia) al fine non solo di tenerci in forma ma anche e soprattutto per rinforzare il nostro sistema immunitario.

Oggi però, ad avallare questa affermazione, c’è anche un importante studio realizzato dell’Università dell‘Illinois: l’assunzione di fibre, abbondanti nella frutta, rinforza il sistema immunitario.

Lo studio ha posto sotto analisi le cavie da laboratorio: ad alcune sono state fatte assumere fibre solubili ad altre no.
Dopo circa 6 settimane, il virus dell’infezione era del 50% inferiore nelle cavie che aveva assunto fibre solubili.
Nell’approfondimento sul sito internet ufficiale dell’Università  viene, inoltre, dedicata un’ampia sezione alle mele e all’importanza che riveste questo frutto nella prevenzione dell’accumulo di colesterolo.

La particolare attenzione verso una dieta equilibrata non è tuttavia  estranea al nostro Paese che già nel 2007, con il progetto “Frutta Snack” ha previsto l’installazione di distributori di frutta al posto degli snack, all’interno di diverse scuole italiane.

Sezione internet dell’Univeristà dedicata alle mele

Mar 4

La Sicilia, crocevia di culture e tradizioni, stupisce per bellezza e fascino del suo territorio, del suo mare cristallino e arricchisce di gusto la vacanza nell’isola grazie ad una varietà di sapori fortemente legata alle dominazioni che si sono avvicendate sull’isola. I piatti della gastronomia siciliana evocano civiltà antichissime che risalgono all’antica Grecia, alla tradizione romana, araba e spagnola, e anche della cucina francese. Le caratteristiche dei piatti cambiano in relazione alle varie zone. Lungo le coste dominano piatti a base di pesce mentre all’interno dell’isola prevale l’uso della carne, ottimi formaggi e legumi (strascichi di una cultura gastronomica fortemente legata a usi e costumi della tradizione contadina siciliana). L’influenza araba è forte nella parte occidentale dell’isola con i suoi sapori forti, zafferano e cannella, e con il tipico cous cous di pesce al quale sono dedicate anche delle sagre.
Di derivazione araba sono i famosi arancini siciliani, ripieni di carne e piselli, oggi con numerosissime imitazioni e varianti: al burro, di pesce, al formaggio etc.
La cucina siciliana stupisce per aromi molto particolari e intensi. Il clima dell’isola, infatti, permette la crescita di spezie che arricchiscono i piatti in modo unico. Tra gli aromi più diffusi ricordiamo l’origano, la salvia, il rosmarino e l’alloro.
Un altro aspetto della cucina siciliana è la cura dei piatti. Decorazioni impeccabili nonostante la semplicità degli elementi. Un esempio di questa cura quasi maniacale dell’immagine delle specialità  isolane si ritrova nella pasticceria siciliana, ad esempio nella famosa cassata siciliana, una torta tradizionale a base di ricotta zuccherata, pan di Spagna, pasta reale, frutta candita e glassa di zucchero. Nonostante l’apparente semplicità della ricetta, esistono innumerevoli varianti. L’aspetto esteriore, in particolar modo, può variare da una scarna decorazione di glassa e un po’ di scorza d’arancia candita fino a un’opulenta costruzione barocca con perline colorate e una mezza dozzina di frutti canditi diversi. Di forte influenza araba, i dolci tipici siciliani dai nomi originalissimi e dai gusti dolcissimi, stupiscono per gusto e ricercatezza decorativa. Famose la paste di mandorla, i cannoli siciliani, la pignulata, la variopinta frutta martorana e i pupi di zuccaro contribuiscono a completare il quadro. Buonissime anche le granite. Ottime quelle di Messina, Sciacca e Palermo. Le granite più caratteristiche, oltre a quelle di limone sono quelle di gelsi rossi e di mandorla.

Mar 3

I volontari di Scientology dell’area di Parma hanno iniziato la distribuzione di una nuova edizione di “Diritti dell’uomo”, la rivista di informazioni e inchieste di interesse pubblico edita dalla Chiesa di Scientology.

 

Nella giornata odierna oltre 300 copie sono state diffuse a Fidenza, raccogliendo l’interesse e i commenti positivi del pubblico. “Una rivista alternativa interessante”, hanno commentato in molti mentre si fermavano a leggere la loro copia

Apprezzato da molti anche l’articolo di L. Ron Hubbard “Occuparsi dell’aumento del crimine nella società”, tema più che attuale in ogni città.

 

Ma partendo da “Proteggere i bambini e il futuro”, titolo dell’articolo di fondo scritto da Annalisa Tosoni, per una edizione di “Diritti dell’uomo” che ha come protagonisti principali appunto i giovani: dalla promozione dei Diritti Umani alla minaccia “psicofarmaci”, i volontari non si sono fermati alla sola distribuzione.

 

“Vogliamo anche sapere davvero cosa ne pensa la gente, come migliorarla e cosa vorrebbero leggere sul nostro periodico” ha detto Giuseppe Galuppini, Ministro di Scientology e alla guida dei volontari.

 

I risultati di un’inchiesta sull’edizione in distribuzione e sulle inchieste in essa contenute, si riassumono così: oltre il 60% degli intervistati non aveva le notizie che hanno letto; il 20% aveva già sentito queste notizie e inchieste, attraverso altri canali; l’80% degli intervistati si è detto d’accordo con gli articoli contenuti, e ha incitato la redazione ad approfondimenti.

In diversi hanno alzato i toni contro il trattamento psico-farmacologico sui bambini dicendo che è “pilotato” o “creato per vendere”, ed i volontari hanno raccolto le testimonianze spontanee.

 

La distribuzione continuerà nelle prossime settimane.

 

 

Feb 27

I salumi di Calabria risalgono al periodo della colonizzazione greca, preparati con carni provenienti da suini allevati in loco, con l’aggiunta di ingredienti aromatici naturali (cumino, pepe nero, pepe rosso, peperoncino). La loro stagionatura è variabile in funzione delle tipologie produttive da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 100 giorni. L’area di produzione (l’intera regione) e trasformazione è caratterizzata da un legame con l’ambiente determinato dal tipico clima del meridione italiano.

Fra i testimoni della loro bontà si annovera Giacomo Casanova che narra, nelle sue memorie, di aver banchettato presso la mensa del vescovo Francescantonio Cavalcanti. Qui li assaggiò con particolare godimento giudicandoli in assoluto i migliori.

Squisiti capolavori di genuinità che nascono dalla scelta accuratissima di carni caratterizzate dal miglior rapporto tra parti grasse e magre. Referenze prive di additivi, insaccati in budello naturale, vengono stagionati naturalmente in condizioni ideali di temperatura e umidità, senza avvalersi di mezzi meccanici che anticipano forzatamente il momento in cui possono considerarsi “a puntino” per il consumo domestico. Questa è l’essenza caratterizzante dei salumi calabresi, acquistabili on line su portali di prodotti tipici calabresi, i quali si approvvigionano presso locali macellerie piuttosto che presso salumifici, e che nel corso della loro attività hanno ottenuto rilevanti feed.back di affidabilità da parte degli utenti serviti in precedenza.

La relativa produzione e conservazione inizia nel periodo più freddo dell’anno, in inverno, proprio in prossimità delle festività natalizie, quando il clima rigido assicura, oltre che una più salubre lavorazione delle carni, una più semplice e veloce stagionatura. Da qui inizia poi il periodo di conservazione degli stessi, che se in passato avveniva in maniera particolare (conservazione in appositi contenitori di terracotta- i tarzaruli - con olio o grasso) nelle recenti tecniche prevede l’uso del sottovuoto, che garantisce l’eccellenza del prodotto nel corso dell’intero anno. Facile, dunque, che verso fine estate i menzionati portali si ritrovino in sottoscorta, visto che l’umidità dei mesi più caldi non favorisce la stagionatura ottimale, e ribadito il concetto che la tradizione della regione rifiuta l’ausilio di mezzi meccanici a tal fine.

Niente di trascendentale, per conservare una tradizione culinaria che si tramanda da anni, per non dire da secoli, e vista l’importanza che nella regione assume l’allevamento del suino dal quale, come da rinomata consuetudine “non si butta via nulla”. Qualità, schiettezza, gusto e salubrità delle varie tipologie che è oltremodo assicurata dallo specifico disciplinare, previsto dal Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria Dop, richiesto ed ottenuto dall’UNIONE EUROPEA con il Regolamento CE 134/98.

In particolare le quattro DOP dei salumi di Calabria tutelati dallo specifico consorzio di tutela sono:

- la salsiccia di Calabria DOP, salume dalla forma cilindrica, intrecciata nella caratteristica forma a catenella, a breve stagionatura ricavato dall’impasto delle carni della spalla e della sottocostola dei suini con lardo ed ingredienti aromatici naturali. La lavorazione inizia quando la temperatura interna è compresa tra 0° e 3°C. La percentuale di grasso contenuto nell’impasto deve essere compresa tra il 15 ed il 20 per cento. L’impasto viene insaccato in budella naturali di suino, successivamente forate e quindi intrecciate a mano nella caratteristica forma a catenella;

- la soppressata di Calabria DOP. Fare la soppressata è davvero un’arte. Essa si presenta di forma cilindrica e leggermente schiacciata della lunghezza di cm 15 circa e del diametro di cm 6 circa, con un peso variabile a seconda della pezzatura, è un salume simile alla salsiccia, ma più stagionato e di forma diversa. Caratteristiche tipiche: la goccia del primo taglio, indice di perfetta stagionatura e di qualità; l’aspetto compatto dal colore rosso naturale o rosso vivace uniforme; il sapore più o meno piccante, a seconda degli aromi utilizzati, con sapidità equilibrata;

- la pancetta di Calabria DOP. Ricavata dal sottocostato inferiore dei suini, è una pancetta tesa, ovvero si presenta in forma rettangolare. Il periodo di stagionatura è di almeno trenta giorni, in locali con umidità relativa e temperatura controllate. Una volta affettata, la pancetta si può mantenere in frigorifero, avvolta in un panno;

- il Capocollo di Calabria DOP è un prodotto di salumeria dalla forma cilindrica, ottenuto dalle carni della parte superiore del lombo dei suini, avvolto in pellicola naturale e legato a mano con spago. Alla vista presenta un colore roseo o rosso più o meno intenso, per la presenza di pepe nero o peperoncino rosso macinato. Al taglio si presenta di colore roseo vivo, con striature di grasso proprie del lombo suino. Il sapore è delicato e si affina con la maturazione, il profumo è caratteristico e di giusta intensità. Una volta affettato, il Capocollo si può conservare in frigorifero, ma per un arco di tempo inferiore.

La ‘Nduja: anche se non può annoverarsi tra i menzionati salumi dop della regione, senza dubbio rappresenta uno dei più rinomati prodotti tipici calabresi. Un terzo di peperoncino, due terzi di carne di maiale e una leggera affumicatura…così nasce la nduja. Morbido e particolarmente piccante è un alimento tipicamente associato, come avviene per il peperoncino, a tutta la Calabria. Preparata con le parti grasse del suino, con l’aggiunta del peperoncino piccante calabrese, è conservata nel budello cieco (orba), per poi essere affumicata.

Una vera festa ed esplosione di sapori naturali, dunque, che allieta ogni mensa, gratificando in modo esclusivo il palato, ed elevando ogni occasione di consumo e lieto convivio.

Feb 26

Dario Buscema, bravo sommelier e appassionato di cucina giapponese, dopo diverse esperienze di lavoro in Italia e all’estero, ha deciso di aprire nella Sua Catania un locale che coniugasse al meglio le due cose. E’ nato così a CATANIA, EN|RISTORANTE GIAPPONESE, arredato con gusto, elegante e senza essere formale, dotato di tre distinti ambienti e di un grande giardino Zen dove si apparecchia nella bella stagione.

La cucina, Dario ci tiene a sottolinearlo, è interamente nipponica senza contaminazione alcuna e nasce da un rapporto di collaborazione ed amicizia con Shoiki Nobuyasu del noto Hamasei di Roma, che lo ha aiutato nel reperimento dello staff e dei prodotti originali.

Solo piatti della tradizione, dunque, dal Sushi al Sahimi, dalla Tempura al Sukiyaki. La scelta è molto più ampia e francamente la curisosità di provare tutto e la bontà di quelli assaggiati, invitano a ritornare al  En -Ristorante giapponese a Catania

La carta dei vini è articolata, con tante etichette selezionate personalmente da Dario, con una buona scelta di bollicine italiane e di Champagne e poi chicche nazionali ed estere.

Il locale funziona anche da Wine Bar. Cortese e ben sincronizzato il servizio, aperto anche a pranzo quattro giorni su sette e possibilità di servizio Take Away.

A cura di Valentina Marino – GAMBERO ROSSO

Feb 17

Elogio all’amore. Quello che tutti i neo-genitori a distanza, hanno dimostrato per tutti gliamici che popolano la sede generale del Piemonte (Massazza- Biella) di ONLUSSECONDA VITA, l’Associazione no profit, nata recentemente e promossa da LegaItaliana Sport Equestri, per cambiare la sorte di cavalli e pony destinati amorte certa al macello e recuperarli sia sotto il profilo fisico, chepsicologico.

Tantissimii giovani del popolo di Facebook, che hanno dimostrato tanto affetto esolidarietà nei confronti degli annunci apparsi in rete. Tanti altri che, dopoavere visto, (anche attraverso il fondamentale aiuto di giornali e portaliweb), da quail condizioni vengono letteralmente strappati tutti questi cavallie pony, hanno creduto nei continui sforzi e nell’impegno meraviglioso che cimettono i volontari dell’Associazione, giorno per giorno.

Come per l’ultimaarrivata, Bar Might Flight (qui in una foto che la ritrae al suo arrivo), unacavallina che ha subito conquistato i cuori di moltissimi, quando ha fatto lasua prima apparizione, completamente denutrita, con vistose perdite di pelo econ uno sguardo inguaribilmente triste. Ed ecco che allora é scattata subitoquell’alchimia che solo chi ama incredibilmente questi animali può provare.Guendalina e Ivano non ci hanno pensato nemmeno un istante e l’hanno richiestain adozione con un piccolo, ma preziosissimo contributo.

Sì perchèl’Associazione vive esclusivamente con le donazioni e le offerte libere daparte di chi condivide la passione per questi stupendi animali e per chi nonsopporta di vederli maltrattati, denutriti, seviziati e lasciati in un angolonell’attesa che arrivi il momento del macello.

Esiste lapossibilità di riscattarli, di portarli via da quel destino crudele e ingiusto,per ridare loro la gioia di vivere e la voglia di mangiare o di correre nuovamentenel prato.

Bar MightFlight è alla ONLUS da poche settimane e ha avuto qualche difficoltà adambientarsi. Si aggirava con aria circospetta e sfiduciata nei conforntidell’uomo. Comprensibilmente. Ora sta lentamente ricominciando a mangiare perriprendere gradualmente peso, ma é ancora lunga la strada da fare ed occorronoancora tanti aiuti, perchè il fieno e il mangime costano cari, come le medicinee gli interventi di specialisti che per quanto vengano incontro alle esigenzedell’Associazione, hanno pur sempre un costo.

Pertanto,se già eravate nell’ordine di idee di prendervi un nuovo compagno equide,contattateci o fate un salto su Facebook per dare un’occhiata ai nostri annunci.

Bar MightFlight, Genio, Mirtillo e Carolina sono solo alcuni dei soggetti in cerca di famigliaadottiva. Ce ne sono tanti altri, tutti da salvare, specialmente in questoperiodo di crisi economica, che lancia continue emergenze.

 

L’ADOZIONE E’ UN ATTO DI CUORE, CAVALCANDOUNICAMENTE L’EMOZIONE DI DONARE UNA SECONDA POSSIBILITA’ AD ANIMALI INDIFESICHE VOGLIONO SOLO POTER VIVERE, AMATI.

 

REGALARE UNA SECONDA VITA E’ SEMPLICE:

tramite bonifico sul c/c IT54S0617551580000000243280

intestato a Seconda Vita Onlus e una email con i propri dati per poterricevere tutti gli aggiornamenti sul cavallo adottato.

TUTTE LE DONAZIONI A SECONDA VITA ONLUS SONO DEDUCUIBILI.

CONTATTI:

onlus@legaitalianasportequestri.it

Lavinia Leuzzi mobile 333 66 76 964

Roberto Riva mobile 339 12 24 699

Feb 16

Per festeggiare i suoi 200 anni di attività imprenditoriale, Domenica 14 Febbraio 2010, Oleificio Zucchi SpA, azienda leader nel settore degli oli di semi e di oliva, ha offerto alla Città e ai suoi bambini una grande festa in maschera dal titolo ‘Carnevolio’, in Piazza del Duomo a Cremona, con il patrocinio e la collaborazione del Comune, della Camera di Commercio di Cremona e della Curia Vescovile, insieme alle principali Associazioni del territorio.
Per l’occasione, il cuore di Cremona si è trasformato in una città fantastica, animata da personaggi in maschera che hanno accompagnato gli ospiti e i bambini attraverso un susseguirsi di spettacoli di sbandieratori, tamburini, trampolieri, giochi di coriandoli e stelle filanti. A conclusione della festa uno straordinario spettacolo di fuochi freddi dal Torrazzo di Cremona.

In concomitanza con la festa cittadina, in Sala Alabardieri presso il Comune di Cremona, ha avuto luogo l’inaugurazione della mostra storica aziendale visitabile fino al 28 Febbraio.

Per info:
Oleificio Zucchi
tel. 02-87384640
patrizia.fabretti@bluwom.com

Feb 16

Ci sarà anche il ristorante “Brunello – Regina Baglioni” di Roma tra i protagonisti dell’edizione 2010 di ”Girogustando – I cuochi d’italia s’incontrano a Siena”, lamanifestazione-evento gastronomico in programma a Siena e provincia dall’11 febbraio. Luciano Sarzi Sartori, chef del “Brunello”, il lounge&restaurant dell’Hotel Regina Baglioni di Via Veneto si esibirà giovedì 18 al “Giardino” di Montalcino, preparando un inedito menu a quattro mani assieme a Gianluca Di Pirro, cuoco del prestigioso locale montalcinese, sito nel centro storico. La serata, aperta al pubblico, alternerà pietanze rappresentative delle due cucine protagoniste, contribuendo così a comporre un programma che nei mesi di febbraio e marzo, e poi ancora ad ottobre e novembre proporrà complessivamente 18 appuntamenti. Al pubblico della serata saranno serviti anche i batons “Chocolat – i colori del Brunello”: una seria di formelie ideate da Silvana Biasutti, che interpretano il cioccolato in abbinamento al pregiato vino il cinese. L’appuntamento giunge alla vigilia del “Benvenuto Brunello”, le giornate di anteprima internazionale del Brunello di Montalcino.

Girogustando è infatti una iniziativa di Confesercenti, sostenuta dalla Camera di Commercio di Siena e patrocinata da Provincia e Comune di Siena, e giunta quest’anno alla sua nona edizione: tratto distintivo è l’esibizione di “coppia” che in ogni serata mette accanto un cuoco senese ed un collega proveniente dal resto d’Italia. Negli anni trascorsi ha alternato in provincia di Siena più di cento gemellaggi gastronomici, sempre all’insegna del buon gusto che diventa spettacolo, anche grazie agli intrattenimenti musicali, teatrali o artistici che spesso caratterizzano le serate. I piatti delle località di scena ogni sera vengono accompagnati da vini prodotti nei rispettivi territori di provenienza, serviti in tavola da sommelier Ais. Tra gli altri ristoranti di scena nell’edizione 2010 di Girogustando figurano realtà prestigiose, come il ristorante “Già Sotto l’Arco” di Carovigno, lo “Strada Facendo” di Modena, la Birreria Pedavena dell’omonimo centro bellunese. Il menu della serata del 18 febbraio ed in programma completo della manifestazione sono consultabili su internet all’indirizzowww.girogustando.tv.

Il “Brunello Lounge & Restaurant”, situato nella culla della “Dolce Vita” felliniana, la storica Via Veneto, è bar, è lounge, è ristorante. Da sempre uno degli indirizzi più apprezzati dai gourmet della capitale, il Ristorante del Regina Hotel Baglioni di Roma è un luogo dove si incontrano gastronomia e cultura, design e gusto. L’atelier dell’alta creatività culinaria, curata dallo Chef Luciano Sarzi Sartori, è uno spazio polisensoriale dal design unico, contemporaneo e ricercato, nei dettagli e nel servizio. E’ il vero lusso dal sapore italiano.

Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano.

Girogustando è una manifestazione ideata da Confesercenti Siena. Allestita per la prima volta nell’inverno 2002, prevede una serie di serate “a quattro mani” aperte al pubblico, durante le quali due chef italiani propongono un menu condiviso, composto da espressioni delle rispettive specialità. Alle pietanze vengono abbinati vini selezionati, serviti in tavola da sommelier ed illustrati al pubblico da esperti di settore. Le serate vengono vivacizzate anche con particolari “contributi creativi” sotto forma di intrattenimenti musicali, teatrali o ludici.

Girogustando 2010 – Informazioni per la stampa:

Ufficio stampa  Confesercenti Siena tel. 0577/252234 – 252226 Fax 0577/252261

mail: girogustando@confesercenti.siena.it – ufficio.stampa@confesercenti.siena.it

Ufficio Stampa Regina Hotel Baglioni: IMAGINE Communication

Annalisa Di Pietro tel. 06.39750290 – 334 1746591

mail:account@imaginecommunication.eu

GIROGUSTANDO 2010

I cuochi d’Italia s’incontrano… a Siena

Il Ristorante Casato Enoristorante di Siena ospita il Ristorante La Parolina di Trevinano Acquapendente (VT)

Giovedì 11  Febbraio  – Prenotazioni tel. 0577 222758

Il Ristorante Il Mestolo  di Siena ospita il Ristorante Già Sotto l’Arco di Brindisi

Mercoledì 17  Febbraio – Prenotazioni tel. 0577 51531

Il Ristorante Al Giardino di Montalcino ospita il Ristorante Brunello - Hotel Regina Baglioni di Roma

Giovedì 18  Febbraio – Prenotazioni tel. 0577 849076

Il Ristorante Il Grillo è Buoncantore di Chiusi ospita il Ristorante Il Mulino Bianco di Monselice (PD)

Mercoledì 24  Febbraio – Prenotazioni tel. 0578 20112

Il Ristorante La Porta del Chianti di San Gusmè ospita il Ristorante Etterem & Bar Boom & Brass di Budapest (Ungheria)

Giovedì 25 – Venerdì 26  Febbraio – Prenotazioni tel. 0577 358010

L’Osteria Il Ristoro di Ville di Corsano – Monteroni d’Arbia ospita Il Ristorante La Birreria di Pedavena di Pedavena (BL)

Mercoledì 3 Marzo – Prenotazioni tel. 0577 377912

Il Ristorante Da Michele di Siena ospita il Ristorante Hotel Don Giovanni di Lipsia (Germania)

Giovedì 4  marzo  – Prenotazioni tel. 0577 286110

Il Ristorante La Buca di San Pietro di Siena ospita il Ristorante Da Stefano di Viareggio (LU)

Mercoledì’ 10  Marzo – Prenotazioni tel. 0577 40139

L’Osteria Di Donatella di Trequanda ospita il Ristorante Strada Facendo di Modena

Giovedì 11 Marzo – Prenotazioni tel. 0577 662108

Il Ristorante  La Locanda di Beppe a Tocchi di  Monticiano ospita il Ristorante La Vecchia Pergola di Isola del Giglio (GR)

Mercoledì 17 – Giovedì 18  Marzo – Prenotazioni tel. 0577 757811

Il Ristorante Anna di Piancastagnaio ospita il Ristorante Il Testamento del Porco di Ferrara

Giovedì 18  Marzo – Prenotazioni tel. 0577 786061

Il Ristorante La Grotta del Gallo Nero di Siena ospita il Ristorante Hotel Villa Ambra di Orbetello (GR)

Giovedì 25 – Venerdì 26  Marzo – Prenotazioni tel. 0577 284356

Autunno 2010

L’Hostaria Il Buco di Chianciano Terme ospita il Ristorante Le Soddisfazioni di Serrariccò (GE)

Giovedì 7 – Venerdì 8  Ottobre – Prenotazioni tel. 0578 30230

Il Ristorante Il Convito di Curina di Castenuovo Berardenga ospita il Ristorante U Pin di Portofino (GE)

Mercoledì 13  Ottobre – Prenotazioni tel. 0577 355647

Il Ristorante La Grotta di Santa Caterina – Bagoga di Siena ospita il Ristorante Il Tonno di Corsa di Isola di San Pietro – Carloforte (CI)

Mercoledì 20 Ottobre – Prenotazioni tel. 0577 282208

Il Ristorante L’Officina della Cucina Popolare di Colle Val d’Elsa ospita il Ristorante Al Vecchio Tagliere di Zanica (BG)

Mercoledì 27Ottobre – Prenotazioni tel. 0577 921796

Il Ristorante Perucà di San Gimignano ospita il Ristorante Antica Locanda da Luca di Viareggio (LU)

Mercoledì 3 Novembre – Prenotazioni tel. 0577 943136

Il Ristorante Trattoria dell’Oste Mezzo di Siena ospita l’ Osteria Vinvito di Castellana Sicula (PA)

Giovedì 4 Novembre – Prenotazioni tel. 0577 226821

Informazioni: 0577 252237

www.girogustando.tv

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Feb 16

I datori di lavoro che corrispondono redditi di lavoro dipendente ed assimilati devono operare all’atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta dai dipendenti, con obbligo di rivalsa. Le ritenute devono, poi, essere versate con cadenza periodica entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento, mediante il modello F24, esclusivamente in via telematica per i datori di lavoro titolari di partita IVA…

http://impresamia.com/scadenze-fiscali/7558-in-promo-piano-versamento-ritenute-su-redditi-lavoro-dipendente-e-assimilati-istruzione-come-cosachiquando.html

Feb 16

Il terremoto di Haiti del 12 gennaio, che ha ucciso circa 200.000 persone e ha lasciato sul campo circa 300.000 invalidi bisognosi di cure immediate, ha sopraffatto la struttura medica haitiana. Ayal Lindeman un infermiere diplomato ed esperto, EMT (Emergency Medical Technician – Tecnico dell’Emergenza Sanitaria o Soccorritore, ndt) e Ministro Volontario di Scientology, è stato uno dei primi a intervenire sul luogo del disastro. Veterano dei soccorsi, ha prestato servizio a Ground Zero dopo l’11/09/01 e a New Orleans dopo l’Uragano Katrina nel 2005, ma, ha detto che niente di ciò lo aveva preparato a quello che ha visto quando è arrivato all’Ospedale Generale di Port-au-Prince. I medici combattevano per salvare le vite in sala operatoria, eseguendo operazioni in condizioni rudimentali. Lindeman e un altro Ministro Volontario, il dott. Darrell Craig, sono andati direttamente a lavorare per fare tutto il possibile per aiutare. Al termine del primo giorno Lindeman e Craig hanno appreso che non c’era il turno notturno per prendersi cura dei pazienti e così si sono accollati la cura notturna di quattro reparti con 40 pazienti in condizioni critiche. Comprendendo che molti pazienti non ce l’avrebbero fatta senza cure, hanno lavorato per tutta la notte fino all’arrivo dei Corpi Medici Internazionali alle 8:00 del mattino seguente. Quella notte due pazienti hanno rischiato di morire. Uno si è strappato la flebo e ha sanguinato fin quasi a morirne, l’altro è quasi annegato nei liquidi che gli si formavano nei polmoni. Ci sono state altre sfide nella notte trascorsa nei reparti. Quando la luce è venuta a mancare, Lindeman e Craig hanno dovuto curare i pazienti con la torcia elettrica finché i medici dell’esercito non hanno fornito delle luci chimiche che, una volta accese, fanno luce per cinque ore. Le famiglie dei pazienti fornivano la maggior parte delle cure poiché c’erano tantissimi pazienti e pochissime risorse professionali. E il cibo era scarso. Non solo non ce n’era per le famiglie, non ce n’era nemmeno per i pazienti, per cui Lindeman e Craig hanno procurato cibo e acqua sia per i pazienti che per le loro famiglie. Una notte un paziente ha avuto una grave crisi cardio-respiratoria e non c’erano né medicinali né ossigeno per aiutarlo a superare la crisi. Un medico russo di servizio e un medico della Sala Rianimazione che aveva prestato servizio come chirurgo da campo nell’Esercito USA hanno improvvisato mescolando i medicinali che avevano e, insieme, hanno tenuto in vita il paziente per il periodo necessario a trasportarlo via aerea negli Stati Uniti per essere operato e salvargli la vita. La squadra di Lindeman ha continuato a lavorare all’Ospedale Generale durante le ultime tre settimane, curando dai 50 ai 300 pazienti per notte, spesso con turni di 20 ore. I reparti ora sono più puliti, l’illuminazione è migliorata e loro hanno personale giorno e notte. Il lavoro va avanti e poiché i volontari iniziano a tornare a casa, ne servono altri per continuare a fornire l’aiuto che, secondo la stima del Segretario Generale della Croce Rossa Internazionale, durerà da sei mesi a un anno.

Per sapere come unirsi alla Squadra di Scientology per l’Intervento nei Disastri o per aiutarli nel loro lavoro o per saperne di più sul programma dei Ministri Volontari sviluppato dal fondatore di Scientology, L Ron Hubbard, si può consultare il sito ufficiale http://www.volunteerministers.org/

Feb 16

 

BASSORILIEVI MODERNI DI CRISTIAN CORTI

Martedì 23 febbraio 2010 ore 19.30

 

Food & Fashion

Ristorante, Lounge Bar

luogo dell’ ART EVENTS

mostre ed esposizioni di giovani ed emergenti artisti

 

Partono da qui gli ART EVENTS edizione 2010

ogni mese ad ogni artista sarà abbinato un piatto speciale, ispirato alle sue opere.

 

Cristian Corti è un giovane autodidatta e sperimentatore, slegato da ogni stile o preconcetto artistico, crea qualcosa di più di semplici quadro.

 

Ispirato dalle parole di Cezanne:

“La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso un’altra cosa

Cristian crea bassorilievi nei quali il colore è usato per scolpire, per dare risalto al rilievo e al movimento creando chiaroscuri che vengono spesso accentuati dall’uso della retroilluminazione.

 

Inaugurazione: martedi 23 febbraio 2010 ore 19.30

le opere rimarranno esposte fino al 16 marzo

 

Lo chef di Food&Fashion ha pensato e ideato un menù d’artista ricercato cromaticamente:

un piatto unico più antipasto, dolce e un calice di vino a 19€.

 

 

Food&Fashion

Via Giovanni Pierluigi da Palestrina, 2

20124 Milano

Tel. 02.97.38.30.03

Fax. 02.97.38.30.20

www.food-fashion.it

info@food-fashion.it

 

 

Rosaspinto Press Office

Via Privata Schiaffino, 25

I - 20158 Milano

 www.rosaspintoarte.altervista.org

e-mail: rosaspinto@hotmail.it

skype: indirarosaspinto

tel: 3338864490

Feb 15

 

DOLCE DI SALE

di Alessandro Galli

 

TEATRO DUSE

16-17-18 Febbraio

 

MONOLOGO, COMMEDIA, STORIA

 

La giornata normale di un uomo fin troppo normale

 

Un uomo cerca.

Questo potrebbe essere l’inizio, il finale e lo svolgimento di questo spettacolo.

Cerca senza sapere.

Ed in effetti trova.

Trova quello che non sapeva di avere, scartando quel che ha: lavoro, compagna, automobile, denaro.

Dietro alla sua apparente felice normalità, quest’uomo comincia, man mano, ad intuire altro..

Altro a cui non sa ancora dare un nome.

 

 

Info e prenotazioni:

Teatro Duse

Via Crema 8

Roma

06 7013522 (ore pomeridiane)

Biglietto: intero 13€, ridotto 10

 

 

Rosaspinto Press Office

Indira Fassioni

Via Privata Schiaffino, 25

I - 20158 Milano

 www.rosaspintoarte.altervista.org

e-mail: rosaspinto@hotmail.it

tel: 3338864490

Feb 15

Molte persone sono affascinate dall’idea di navigare attraverso l’oceano a bordo di uno
yacht. Per queste persone il modo migliore per acquistare uno yacht che si adatti alle loro
esigenze è quello di guardarsi ben intorno alla ricerca dello yacht giusto, visto che il
settore della vendita yatch è caratterizzato da un’offerta piuttosto ampia,capace di venire
incontro alle aspettative e al “portafoglio” di chiunque.Molti di coloro che si occupano della vendita yacht sono infatti capaci di proprorre ai propri clienti sia degli yacht nuovi che di seconda mano, particolarmente indicati per tutti coloro che vogliono concedersi un pò di lusso senza per questo esagerare.
Anche se si decide di acquistare uno yacht di seconda mano, le scelte che si avranno a
disposizione saranno numerosissime, sebbene in questo caso l’attenzione da porre
nell’acquisto dovrà essere anche maggiore, visto che ci si dovrà accertare non solo che
l’imbarcazione che abbiamo deciso di acquistare sia in buone condizioni, ma ci si dovrà altresì accertare che il nostro yacht sia attrezzato con tutto ciò di cui avremo bisogno per
la navigazione.Tuttavia non bisogna diffidare delle vendite di seconda mano, in quanto molti di coloro che si occupano della vendita yacht usati, propongono imbarcazioni sicure, di qualità e che poco  hanno da invidiare alle barche nuove di zecca.

Feb 15

Più di 400  imprese edili ed oltre 1.800 allievi formati. Sono le cifre che caratterizzano il bilancio della didattica condotta dal Centro per la Formazione e Sicurezza in Edilizia  della provincia di Avellino nel 2009. Nell’anno preso in analisi l’ente paritetico irpino forma 488 aziende del settore delle costruzioni, operanti nel territorio locale, per un totale di 1.885 discenti tra imprenditori, datori di lavoro e lavoratori.  Ma le cifre raggiungono numeri ben più alti se inquadrati in un contesto analitico più generale. Tra orientamento al comparto delle costruzioni, alla creazione d’imprese edili artigiane ed attività nel settore della sicurezza, il Cfs produce un’attività formativa che interessa 2.462 allievi: frutto di 138 percorsi d’insegnamento sviluppati. Spicca, nel dettaglio, il dato sul corso “16 ore”: strumento formativo, divenuto obbligatorio dal primo Gennaio 2009, finalizzato sostanzialmente a garantire professionalità e sicurezza ai lavoratori che entrano in cantiere per la prima volta. La formazione pratica di base, da acquisire prima dell’inserimento al lavoro, nella convinzione che proprio mediante un’iniziale conoscenza dei mestieri di base si possano soddisfare sia le nuove richieste di professionalità, sia l’esigenza di lavorare in sicurezza, risulta quella che ha coinvolto in Irpinia il maggior numero di imprese edili (228 aziende) con una cadenza didattica ripetuta in media ogni settimana durante l’arco del 2009. Ulteriore dato significativo giunge dalla didattica rivolta agli “addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi” la cui formazione ha abbracciato complessivamente 313 allievi. Entusiasta delle risultanze raggiunte, Giovanni Solimene, il direttore del Cfs di Atripalda. “Il 2009 – dice – è stato per noi un anno da record per il numero dei formati ed i corsi svolti presso la nostra struttura”. “I numeri che emergono – continua – testimoniano per prima cosa una sensibilità maggiore da parte dei nostri utenti nei confronti della formazione. Fattore che viene sempre più percepito nel nostro territorio come veicolo per qualificare ulteriormente le attività lavorative da svolgere. Voglio dire, insomma, che lavoratori, imprenditori, tecnici hanno ben compreso la necessità di quanto sia importante essere sempre aggiornati per prevenire e garantire la sicurezza in ambiente di lavoro. Credo che investire in formazione rappresenti un valore aggiunto per aumentare la competitività interna all’azienda, reggere con efficienza ed efficacia il mercato e fronteggiare l’attuale crisi congiunturale”. Secondo fattore: l’attitudine alla partecipazione. “Le aziende – continua Solimene – rispetto all’obbligo formativo, spesso previsto dagli adempimenti per la sicurezza, sono finalmente collaborative”. “Oggi – spiega il direttore del Cfs irpino – le imprese nostrane ci chiedono di fare formazione. Sentono e percepiscono la volontà, l’esigenza di essere coinvolte in azioni formative. E questo senza dubbio è un traguardo fondamentale. Un ringraziamento va senza dubbio ai docenti, tecnici e all’intero staff del nostro centro che ha lavorato egregiamente per il perseguimento di questi significativi scopi” “Sulla scia di questi risultati – conclude Solimene – intendiamo quest’anno rafforzare sempre più le nostre attività didattiche per le imprese con una formazione che vedrà un’attenzione particolare verso la qualità dei processi costruttivi”.Tra le attività per il 2010, concentrate sull’innovazione, si annoverano, tra gli altri, corsi per la realizzazione del risparmio energetico nei fabbricati e tecniche per la realizzazione di isolamenti acustici in edilizia.  

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