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Breve storia sulle porte interne

1 febbraio 2012
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In aggiunta alla loro funzione di suddivisione dello spazio e di isolamento termico ed acustico, le porte per interni posseggono una valenza estetica di primo piano, facendo parte di fatto dell’arredo della propria casa.

Quando si tratta di comprare le porte interne per il proprio domicilio è fondamentale controllarne attentamente la gradevolezza estetica oltre al punto di vista funzionale, per essere certi di acquistare un bene che si adatti in modo armonico con l’ambiente di casa.

Tra i materiali adottati per la realizzazione delle porte per interni si trovano in modo particolare il legno e il vetro. Le porte per interni in legno sono solitamente realizzate in legno tamburato e disponibili in diverse finiture ed essenze per adattarsi ad ogni tipo di ambiente: ciliegio, noce, wengé, tanganika, zebrano, teak, teak, palissandro e diverse altre soluzioni. Le porte per interni in vetro offrono notevole luminosità agli ambienti presso cui sono installate. Possono essere realizzate utilizzando vetro trasparente, ma altresì opaco, semiopaco e satinato, eventualmente arricchito da inserti colorati o impreziosito da decorazioni e serigrafie di varia natura. Il vetro dovrebbe essere temperato, sufficientemente robusto e resistente agli urti, per assicurare un certo livello di sicurezza.

Le porte interne si possono classificare facendo riferimento alla tipologia di apertura di cui sono dotate. Possiamo trovare, a questo proposito, porte interne a battente, porte interne scorrevoli (esterne e interne) e porte interne a soffietto.

Le porte a battente sono le porte interne tradizionali, in genere composte da diverse ante e che ruotano su cardini. Semplici da installare, offrono ottime prestazioni dal punto di vista dell’isolamento termico e acustico. Le porte scorrevoli sono un tipo di porta interna che si presta a chi possiede spazi contenuti e cerca una soluzione alternativa alla tradizionale porta battente. Possiamo distinguere due principali varianti di porte interne scorrevoli: le porte scorrevoli esterne, che viaggiano parallelamente alla parete per la presenza di binari metallici, e le porte scorrevoli interne, che vanno ad inserirsi nel cartongesso o nella muratura attraverso un apposito controtelaio. Le porte scorrevoli interne si caratterizzano per un superiore grado di isolamento termico ed acustico se confrontate con quelle esterne, pur caratterizzandosi per una modalità di installazione più complessa ed elaborata, che vede la presenza di lavori murari impegnativi.

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