Lug 2

Disponibili online gli atti del convegno “La sicurezza nel cantiere edile alla luce del nuovo Testo Unico” tenutosi a Bari il 24 Aprile e organizzato da  ISPESL – Dipartimento Tecnologie di Sicurezza. I convegni sulla sicurezza sul lavoro hanno come obiettivo quello di sensibilizzazione e informazione sul tema della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, per favorire l’aggiornamento degli operatori sull’evoluzione normativa e tecnologica.
Online e liberamente scaricabile si trovano i seguenti documenti in formato PDF: “La gestione della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili alla luce del Testo Unico” , “Novità e criticità del TU e dell’emanando decreto correttivo, con particolare riferimento ai cantieri temporanei o mobili: titolo IV capo II” , “Il Titolo III – Uso delle attrezzature di lavoro” ,“Il Titolo III - Impianti ed apparecchiature elettriche” , “I dispositivi di protezione ed il TU”, “Attività ispettiva nell’edilizia” , “Qualificazione delle imprese” , “Presentazione delle Linee Guida ANCE SGSL”, “Presentazione di uno studio per l’applicazione dei SGSL” , “Art. 30: il modello di organizzazione e gestione”.

Lug 2

Dopo il grande successo dei primi due episodi, esce al cinema l’Era Glaciale 3. Dopo l’uscita in America c’è grande attesa in Italia, con data di proiezione nelle sale 28 Agosto.

BREVE RIASSUNTO DEI PRIMI DUE CAPITOLI DELLA SERIE.

L’ Era Glaciale è un film d’animazione. Il primo capitolo, proiettato per la prima volta nei cinema italiani nel 2002, è ambientato nel 20.000 a.C., all’inizio dell’era glaciale. Il film inizia con l’attacco di un branco di tigri nei confronti di una tribù di uomini di Neanderthal. Nella bolgia una donna e il suo figlioletto riescono a scappare, gettandosi in un fiume, ma trascinata dalla corrente la madre decide di lasciare il piccoletto sulla riva di un fiume. Dopo poco arrivano sul posto un Mammut e un bradipo, che si erano conosciuti poco prima. Prelevano il bambino dalla riva del fiume e decidono di riportarlo alla sua tribù. Lungo il percorso si unisce a loro un tigre, che faceva parte del branco che attaccò gli uomini, con l’intento di fare il doppio gioco  e rubare il bambino al Mammut e al bradipo. Il tutto tra sketch divertentissimi di uno scoiattolo che cerca di sotterrare una ghianda.

L’Era Glaciale 2, uscito nel 2006, è ambientata nel periodo del disgelo, qualche anno dopo la glaciazione. Il film inizia con i tre amici, Sid, Manny e Diego (rispettivamente il bradipo, il Mammut e la tigre) che sguazzano e si divertono in una piscina naturale, quando a un certo punto inizia il disgelo e tutto verrà sommerso dai ghiacci che si sciolgono. L’unica speranza di salvezza è raggiungere un grosso tronco incavato che gli permetterebbe di mantenersi a galla. I nostri amici si troveranno ad affrontare nuovi mostri marini, ma alla fine riusciranno a sconfiggerli. Il tutto, come nel precedente film della serie, contornato da sketch divertentissimi dello scoiattolo ancora alla ricerca della sua ghianda, inavvertitamente persa nel primo capito del film.

FINALMENTE IL TERZO CAPITOLO

Il sequel di questi due film sta per arrivare nelle nostre sale, l’uscita è programmata per il 28 Agosto. Il terzo capitolo della serie parla dello scoiattolo ancora alla ricerca della sua disperata ghianda, ma questa volta conoscerà una scoiattolo-donna e dovrà scegliere fra l’amore e la ghianda. Il Mammut vive una felice storia d’amore con una Mammut e la tigre invece si sta rilassando troppo, sembrando quasi un gatto domestico. Il bradipo è ansioso di metter su famiglia e per questo ruberà un uovo di dinosauro per “adottare” il cucciolo che ne uscirà fuori. Purtroppo, questo sconsiderato gesto, manderà i nostri amici in un mare di guai.

http://www.screenweek.it/

Lug 2

direWeb, studio di Udine che si occupa di progettazione e realizzazione di siti internet e di grafica in genere approda alla finale del premio nazionale più importante per chi si occupa di web, il PWI 2009.
Per la realizzazione del proprio sito www.direweb.it direWeb è candidata nell’importantissima categoria “Tecnologia” e concorre contro altre quattro realizzazioni. La finale si terrà a Città Sant’Angelo (Pe) il giorno 16 luglio 2009.
Per direWeb si tratta di un ulteriore conferma della qualità delle proprie realizzazioni che la fanno risaltare tra i protagonisti del web italiano.

Lug 2

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Il primo test molecolare specifico per il carcinoma prostatico, verrà presentato a Roma il 15 Luglio p.v., alle ore 17.30 presso il Mecenate Palace Hotel, Via Carlo Alberto 3. L’incontro proseguirà con un aperitivo al termine della conferenza.

L’esame, che si basa su una tecnologia innovativa, servirà come ausilio nella diagnosi di questa specifica forma tumorale. L’accuratezza di PROGENSA® PCA3 come predittore di positività alla biopsia in soggetti con precedente esito negativo si è rivelata superiore rispetto al test del PSA (antigene prostatico specifico).
Uno studio pubblicato sul Journal of Urology nel maggio del 2008 ha dimostrato che i punteggi ottenuti con PROGENSA® PCA3 ben si correlano con le dimensioni del tumore prostatico, cosa che può favorire l’identificazione, da parte dei medici, di quei pazienti che necessitano di una terapia aggressiva, differenziandoli da coloro che, affetti da forme localizzate e di basso grado, possono essere invece destinati alla vigilanza attiva. La corretta identificazione dei pazienti ideali per una strategia di vigilanza attiva è stato finora un compito estremamente difficile per i medici. Il biomarcatore PCA3, in aggiunta ai dati clinici esistenti, sembra essere il candidato ideale per aumentare il livello di accuratezza nell’identificazione di questi pazienti.

La specificità del test PROGENSA® PCA3 potrà contribuire ad eliminare parte dell’incertezza che ancora avvolge la diagnosi di carcinoma prostatico, fornendo risultati più accurati e definitivi.
Ma la vera novità è che il test PROGENSA® PCA3 potrebbe contribuire ad evitare ripetute biopsie in quei pazienti che presentano risultati contradditori, riducendo al minimo il senso di ansia e disagio spesso provato da chi deve convivere con il sospetto di un tumore alla prostata. Il PCA3 è un gene specifico per la prostata che si presenta sovra espresso in caso di tumore.
Il test PROGENSA® PCA3 si avvale della tecnica della TMA (Transcription Mediated Amplification) per quantificare il livello di mRNA corrispondente al gene PCA3 presente in un campione di urina; maggiore è la quantità di PCA3, maggiori saranno le probabilità della presenza di una neoplasia. Dagli studi è emerso che PROGENSA® PCA3 è in grado di predire, fra i pazienti con precedente biopsia negativa, chi risulterà positivo alla biopsia di controllo in modo più accurato rispetto al solo test del PSA.

La presentazione di PROGENSA® PCA3, sarà presieduta dai Direttori delle più importanti cliniche Urologiche di Roma:

Prof. PierFrancesco Bassi, Direttore Clinica Urologica Policlinico Gemelli, Roma
Prof. Carlo De Dominicis, Direttore Dipartimento di Urologia B, “Sapienza”, Roma
Prof. Vincenzo Gentile, Direttore del Dipartimento di Urologia e Andrologia “Sapienza”, Roma
Prof. Bruno Giardina, Professore Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
Prof. Lucio Miano, Professore Ordinario di Urologia II Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “Sapienza” Roma.
Philip Rosseel, Direttore Marketing Europa Gen Probe
Prof. Giuseppe Vespasiani, Direttore del Dipartimento di Urologia Policlinico Tor Vergata, Roma

Informazioni generali
• La prostata è una ghiandola delle dimensioni di una noce, situata sotto la vescica davanti all’intestino retto ed è un organo fondamentale dell’apparato riproduttivo maschile.
• Il carcinoma prostatico è il secondo tipo di neoplasia più diffuso tra gli uomini in Italia, secondo solo al tumore al polmone. Nel nostro paese vengono registrati circa 11.000 nuovi casi all’anno. I decessi annui sono circa 6.300 (il 7% delle morti per tumore negli uomini). Il 60% di questi decessi si riscontra nel Nord Italia, probabilmente a causa delle differenti abitudini alimentari e delle diverse condizioni ambientali. Ad oggi ogni italiano con un’età superiore ai 65 anni ha il 3% di possibilità teorica di morire per carcinoma prostatico. Da notare è, che la possibilità di ammalarsi di cancro alla prostata aumenta esponenzialmente con l’età: nel 70% dei reperti autoptici in uomini con più di 90 anni si riscontra almeno un microfocolaio tumorale.

Chi è Gen-Probe
Gen-Probe Incorporated è leader mondiale nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di test rapidi, accurati ed efficienti sugli acidi nucleici (NAT), utilizzati Gen-Probe Incorporated_10210 Genetic Center Drive_San Diego, California 92121 – 4362, USA +1 858 410 8000_Fax +1 858 8625 prevalentemente per la diagnosi di malattie umane e per lo screening del sangue proveniente da donatori. Gen-Probe vanta oltre 24 anni di esperienza nelle tecniche NAT e nel 2004 è stata insignita della National Medal of Technology, il più alto riconoscimento americano all’innovazione tecnologica, per la messa a punto di dosaggi NAT per lo screening ematico. L’Azienda, la cui sede principale si trova a San Diego, conta un organico di circa un migliaio di dipendenti. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.genprobe.com.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Petrusca Andretta
Akesios Group srl
Viale della Grande Muraglia, 350
00144 Roma
Telefono: 0039 – 06 – 45434491
Fax: 0039 – 06 – 89281034
Cellulare: 0039 – 346 – 2224300
@mail: petrusca.andretta@akesios.it
Sito internet: www.akesiosgroup.com

Patrizia Fabretti
Akesios Group srl uffici Milano presso Blu Wom srl
Via San Vittore , 38
20123 Milano
Telefono: 0039 – 02 – 87384640
Fax: 0039 – 02 – 87384644
@mail: patrizia.fabretti@bluwom.com

Lug 2

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Sabato 11 luglio, presso il Golf Club della Montecchia (PD) si terrà il IV Open H.I.F.U. Golf Cup, Gara di golf di beneficienza offerta da Edap a favore della L.I.L.T. (Lega Italiana Lotta Tumori).
La giornata inizierà molto presto: alle 08.00, infatti, i primi giocatori cominceranno a sfidarsi e, al termine delle premiazioni (verso le ore 17.30), inizierà un’ interessante conferenza stampa presieduta dal Prof. Walter Artibani Direttore clinica Urologica Università di Padova e Segretario Generale aggiunto dell’Associazione Europea di Urologia sulla metodica H.I.F.U., che dà il nome alla manifestazione, sperimentata in Europa già a partire dal 1993.
Ablatherm H.I.F.U. (high intensity focused ultrasound) è un trattamento non invasivo, molto semplice e preciso, robotizzato e comodo per il paziente dove il tessuto prostatico viene distrutto mediante ultrasuoni focalizzati ad alta intensità presente in oltre 230 centri in Europa e nel mondo di cui 31 solo in Italia.
Il relatore è stato tra i primi al mondo ad utilizzare la metodica nella pratica clinica quotidiana dopo l’approvazione degli organismi regolatori.
Il trattamento del cancro della prostata con Ablatherm Hifu risulta particolarmente indicato nei seguenti casi:
- di prima scelta nei pazienti non suscettibili di intervento chirurgico o che lo rifiutano;
- di salvataggio dopo il fallimento della radioterapia (indicazione oggi ben consolidata);
- di salvataggio delle recidive chirurgiche locali;
- di salvataggio dopo fallimento di brachiterapia in pazienti selezionati e come terapia focale;
- palliativo negli stadi di malattia localmente avanzata;
Il trattamento del cancro della prostata con Ablatherm Hifu offre i seguenti vantaggi:
- è un trattamento mininvasivo che viene effettuato in un’unica seduta della durata media inferiore alle due ore, in anestesia spinale; in caso di necessità il trattamento può essere ripetuto, cosa questa non possibile con altre tecniche quali la chirurgia e la radioterapia;
- i dati circa l’esito del trattamento, verificabili tramite una semplice analisi del sangue, sono disponibilivelocemente: il PSA nadir (Antigene prostatico specifico), si raggiunge in circa 8 settimane;
- richiede un breve ricovero di norma non superiore alle 48 ore; in alcuni casi, comunque, è possibile il trattamento in day-surgery;
- non crea “empasse terapeutica” per cui non preclude il ricorso alla chirurgia o alla radioterapia;
- presenta una bassa percentuale di effetti collaterali rispetto alla chirurgia ed alla radioterapia;
- consente di preservare la potenza sessuale fino ad oltre il 50% dei casi e la continenza in oltre il 90-95% dei casi.
- la validità terapeutica è dimostrata da numerosi studi clinici e pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche internazionali, con follow-up fino medio fino a circa nove anni con risultati vicini a
quelli ottenibili con metodiche più invasive quali la radioterapia e la chirurgia.
Le specifiche caratteristiche tecniche e di sicurezza di ABLATHERM HIFU non riscontrabili in nessun’altra apparecchiatura, ne hanno consentito la veloce diffusione grazie alla quale oltre 20.000 pazienti ne hanno beneficiato.
Nel futuro la possibilità offerta da HIFU di effettuare una terapia “focale” cioè limitata ad una porzione della prostata (come da tempo codificato ad esempio per il tumore alla mammella) potrebbe rappresentare una soluzione per pazienti con neoplasia molto limitata, anche giovani, e non disponibili ad essere inseriti a protocolli di sorveglianza attiva oltre che per i fallimenti della brachiterapia.

Per informazioni sugli altri centri attivi in Italia è possibile consultare il sito
www.edap-tms.com e www.edap-tms.it

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Petrusca Andretta
Akesios Group srl
Viale della Grande Muraglia, 350
00144 Roma
Telefono: 0039 – 06 – 45434491
Fax: 0039 – 06 – 89281034
Cellulare: 0039 – 346 – 2224300
@mail: petrusca.andretta@akesios.it
Sito internet: www.akesiosgroup.com

Patrizia Fabretti
Akesios Group srl uffici Milano presso Blu Wom srl
Via San Vittore , 38
20123 Milano
Telefono: 0039 – 02 – 87384640
Fax: 0039 – 02 – 87384644
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Lug 2

Eurotech Vx-150F-N270

Amaro (Italy), 2 Luglio 2009 – Eurotech annuncia oggi i nuovi Panel Computer Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270, basati sul processore Atom™ serie N270 di Intel® da 1.6 GHz Ultra Low Voltage. L’efficienza energetica, le elevate performance e il basso consumo, in un design altamente integrato, sono gli elementi che caratterizzano questi due nuovi modelli della serie Vx, sempre nel rispetto della piena compatibilità Intel® Core™.

Grazie ai componenti statici utilizzati e alla meccanica ottimizzata è stato possibile realizzare un Panel PC fanless ad elevate prestazioni. I nuovi sistemi Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270, rispettivamente da 12” e 15”, sono equipaggiati con un display TFT ad alta luminosità che li rende adatti per molteplici applicazioni, dal controllo di processo alle applicazioni bordo macchina e di building automation.

Il touch screen è resistivo (8 fili), garantendo così un’alta stabilità e precisione nel tempo. Il panello frontale fornisce un grado di protezione IP65 e include l’accesso ad una porta USB, oltre ai LED di segnalazione PowerOn e HD; possono essere inoltre connessi un monitor esterno, un mouse e una tastiera per velocizzare le operazioni di set up.
I nuovi Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270 dispongono inoltre di 2 porte Gbit e di uno slot di espansione mini-PCIe per schede add-on

In aggiunta a questi due nuovi modelli di Panel PC, Eurotech annuncia anche il nuovo Bx-400F-N270, un Box Computer completo ed estremamente compatto. Realizzato anch’esso per applicazioni fanless, il Bx-400F-N270 è basato sulla tecnologia Atom™ di Intel® con processore serie N270 da 1.6 GHz Ultra Low Voltage, l’architettura che si sta affermando come stato dell’arte per i sistemi embedded.

Il nuovo Box Computer Bx-400F-N270 è stato sviluppato per resistere alle sollecitazioni meccaniche e termiche, comunemente subite in ambiente industriale. Grazie alle quattro interfacce USB, alle due porte ethernet e alle due porte seriali, il Bx-400F-N270 può essere facilmente collegato a tutte le periferiche disponibili sul mercato.

Usando i due supporti inclusi nel kit, il Bx-400F-N270 può essere istallato su una guida DIN mentre, con un kit meccanico opzionale, può trovare alloggiamento in posizione angolata.

Per applicazioni embedded il Bx-400F-N270 può essere equipaggiato con un lettore di Compact Flash e con un sistema operativo pre-caricato Windows XP o XP embedded.

Disponibilità: metà settembre 2009

Per ulteriori informazioni, visitate il sito Web di Eurotech all’indirizzo www.eurotech.com

Contatti aziendali:

Eurotech Italy
Moira Picco
+39.0433.485400
moira.picco@eurotech.com
Eurotech Group
Giuliana Vidoni
+39.0433.485462
g.vidoni@eurotech.com
Eurotech USA Eurotech Europe
Hilary Tomasson Jenny Shepperd
+1.301.490.4700 int. 113 +44.1223.403421
hilary.tomasson@eurotech.com jenny.shepperd@eurotech.com
Eurotech South and South East Asia Eurotech Japan
Tomi Hanninen Masaki Takahashi
+358.9.477.888.0 +81.904.5798683
tomi.hanninen@eurotech.fi takahasi@advanet.co.jp
Lug 2

Su Abbatescianni.eu un interessante articolo liberamente consultabile online tratta dei rimborsi spese in azienda sia per lavoratori dipendenti sia per collaboratori.
L’Articolo, redatto dal Dottore Commercialista e Revisore Contabile Marco Galli, tratta nello specifico di: nozione di trasferta, forme di rimborso, aspetti fiscali dei rimborsi per le spese di trasferta per il lavoratore, aspetti fiscali dei rimborsi per le spese di trasferta per l’impresa e documentazione delle spese.
Pur avendo l’articolo un taglio tecnico-giuridico il linguaggio è chiaro, semplice e comprensibile anche da i non addetti al settore.
Costituisce infatti un ottimo strumento per comprendere al meglio la tematica anche dal punto di vista del regime fiscale, sia per i lavoratori che per le imprese.
Interessante è la parte dedicata alle forme di rimborso esaminate.
Tre sono le forme di rimborso con le quali il datore di lavoro compensa il lavoratore per il disagio della  trasferta: l’indennità di trasferta forfetaria o in cifra fissa, il rimborso cd “a piè di lista” e il rimborso “misto”, definito tale in quanto con tale rimborso prevede sia un’indennità giornaliera forfetaria per le spese di vitto sia un rimborso,  dietro rendiconto a piè di lista, per le spese di alloggio e viaggio.
Così come riferisce la Circolare delle Entrate n. 188 del 16 Luglio 1998 in merito alla documentazione con la quale attestare le spese, “… si considerano idoneamente documentate se attestate dal dipendente e se risultano da documenti, anche non intestati, ma coincidenti con le date e i luoghi della trasferta”.
Per quanto riguarda l’impresa, le spese sostenute dal dipendente o da chiunque percepisca un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente (es. collaboratore coordinato e continuativo,  Ris. Min. 21 marzo 2002, n. 95/E) in trasferta e rimborsate dall’impresa costituiscono per quest’ultima componenti negativi di reddito deducibili.

Lug 2

Frigerio (Assofond): rappresentiamo una realtà produttiva all’avanguardia, moderna e sicura

SICUREZZA - Fonderie: accordo Inail-Assofond

Un contributo concreto per la tutela della salute dei lavoratori delle fonderie. Infatti l’Inail e l’Assofond ( Associazione nazionale fonderie), l’associazione di rappresentanza delle fonderie italiane, hanno siglato un accordo di collaborazione per favorire la prevenzione e promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, nelle fonderie italiane. L’intesa prevede la sperimentazione e la realizzazione di soluzioni pratiche - su base tecnico/scientifica - che favoriscano nel settore dell’industria fusoria l’avvio di azioni di riduzione degli infortuni. A tal fine è prevista la predisposizione e l’impiego di molteplici strumenti e indicatori, di natura sia qualitativa sia quantitativa. L’obiettivo consiste nell’innescare nuovi ed efficaci meccanismi ”virtuosi” nel mondo stesso delle imprese, attraverso iniziative progettuali messe in atto dalle infrastrutture, dalla rete e dalle professionalità di Inail e Assofond. ”Si tratta di un accordo importante che risponde in pieno alla mission prioritaria dell’Istituto per la garanzia della tutela integrata del lavoratore - ha affermato il presidente/commissario dell’Inail, Marco Fabio Sartori - Un accordo che, in attuazione di quanto previsto dal nuovo Piano industriale e nel rispetto delle funzioni attribuite dal Testo unico per la sicurezza, cerca di perseguire questa essenziale finalita’ attraverso una sinergia stretta del nostro Ente con tutti i soggetti del sistema prevenzionale nazionale, in particolar modo con le parti sociali”.
”Questa intesa con l’Inail rappresenta un ulteriore ampliamento del piano di prevenzione che abbiamo adottato circa un anno fa e al quale ha già aderito, con risultati lusinghieri, il 50% dei nostri associati - ha affermato il presidente di Assofond, Enrico Frigerio - Ci aspettiamo, adesso, di vedere estesa la partecipazione a tutta la platea dei nostri 280 iscritti, nella volontà di dimostrare come il mondo delle fonderie rappresenti una realtà produttiva all’avanguardia, moderna e sicura”.

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