Mar 11

Tra i giochi di casinò più celebri e di maggior successo nei casinò online e terrestri un posto di rilievo spetta alla regina dei giochi da tavolo, la roulette; almeno una volta oguno di noi ci ha giocato, puntando magari solo sul nero e rosso o sui propri numeri fortunati. La roulette su internet è particolarmente eccitante, ci sono infatti delle versioni particolarmente curate nella grafica e nell’audio, che spingono il realismo del gioco fino a far sentire il giocatore come se fosse davvero attorno ad un tavolo di roulette di un casino Las Vegas, tra giocatori incalliti o distinti e signore ingioiellate, l’ideale per provare il brivido e l’atmosfera magica dei casino più lussuosi senza andarci realmente.

Se desideri vedere la roulette in azione e iniziare a giocare anche solo per puro divertimento, trovi le roulette online dei migliori casinò Playtech e Microgaming su Bonuscasinoplanet.com, dove troverai informazioni su quali sono le offerte dei casinò per i nuovi giocatori e conoscerai subito qual è il trattamento speciale riservato ad ogni high roller. La roulette si sa, è un gioco basato essenzialmente sulla fortuna, ma alcuni matematici hanno inventato alcuni sistemi basati sulle probabilità, come il sistema Martingale o il sistema d’alembert; segui la nostra guida e impara metodi e regole di gioco che una volta appresi ti permetteranno di sviluppare delle strategie alla roulette davvero efficaci.

Senza dubbio uno dei migliori modi per iniziare a giocare alla roulette, è la roulette gratis, questo è uno dei vantaggi che Bonuscasinoplanet.com ti assicura, avrai la possibilità infatti di scegliere tra una buona varietà di casino, e noterai che ognuno di essi ti riserverà delle offerte molto vantaggiose, ma soprattutto, potrai giocare istantaneamente, senza scaricare alcun software e senza necessità di alcuna registrazione e sopratutto completamente gratis, semplicemente accedendo alla sezione giochi in flash. Se vuoi scoprire come guadagnare soldi giocando nei casino online e magari vincere alla roulette, visita Bonuscasinoplanet.com e prova la roulette online, devi solo scegliere quella che ti piace di più e mettere in pratica gli insegnamenti delle nostre guide, per cercare di portarti a casa una bella vincita.

Mar 11

Perché è il caso di parlare del miele di Calabria?? In fin dei conti si tratta di un prodotto che ha radici antichissime, che si perde nella notte dei tempi: già i greci, infatti, lo consideravano “il cibo degli dei”, Pitagora lo raccomandava come elisir di lunga vita mentre Omero descriveva ampiamente la raccolta del miele selvatico. Nel periodo romano poi, se ne decantava l’importanza, visto che veniva anche importato in grandi quantitativi da Creta, da Cipro,dalla Spagna e da Malta.

In Calabria
questo nettare risulta oltremodo importante visto che le api vi trovano un habitat incontaminato e di ricchissima vegetazione: una delle motivazioni per la quale questa regione vanta il primato di produzione italiana. Inoltre è stato opportunamente sperimentato in altre varianti così come proposto da siti di vendita on line di prodotti tipici della regione, elaborandolo con altre eccellenze di Calabria, sì da stimolarne usi che vanno oltre quello più noto della  “pasticceria” in generale.


Va da se infatti che gli usi più scontati dei mieli nella regione sono quelli dolciari, e come merenda insieme al pane, dando così energia da vendere ai più piccoli. Il consumo di miele infatti era prevalentemente destinato alle ricorrenze, utilizzato per la preparazione di dolciumi tradizionali (pignolata, mostaccioli,ecc.).Gradualmente se ne scoprirono gli usi medicinali e terapeutici (per curare ad esempio le affezioni bronchiali). Nella tradizione calabrese il miele era conosciuto come tale mentre la caratterizzazione dei mieli monoflora è subentrata in anni più recenti. Anticamente l’unica distinzione che veniva fatta era tra mieli “chiari” (agrumi, millefiori) e mieli “scuri” (castagno, melata, eucalipto). Le arnie, detti “bugni villici” erano ricavate da tronchi di alberi o “si fabbricavano con vimini di salice intrecciati” come è ripostato anche nel De re rustica di Columella. Dalla “pitta” (cioé il favo di miele) che si formava, si procedeva all’estrazione del miele che avveniva per torchiatura (torchi a mano). 

Le tipologie di miele più comuni nella regione sono: 

- il miele di agrumi: la denominazione generica di “agrumi” viene in genere preferita a quella specifica (arancio, limone, clementine) perché a livello analitico risulta impossibile discriminare la specie di provenienza, ovviamente mista. All’esame visivo questo miele cristallizza spontaneamente alcuni mesi dopo il raccolto. L’odore è di media intensità con caratteristiche note floreali che ricordano i fiori di zagara. con il tempo si sviluppa un odore meno floreale, più fruttato simile a quello della marmellata di arancio. Sapore dolce, odore fragrante e fresco, colore giallo paglierino tendente al bianco nello stato cristallizzato, ne rendono una unicità della regione;

- il miele di castagno: è il miele tipico delle aree collinari e montane calabresi. Si caratterizza per il suo colore scuro e sapore deciso e aromatico, che non incontra il gusto della maggior parte dei consumatori. Si può presentare liquido o cristallizzato, ha un sapore poco dolce, per non dire amaro, un odore pungente e tannico ed un colore essenzialmente scuro, tendente al marrone in cristallizzazione;


- il miele di eucalipto: la Calabria è una delle prime produttrici, tra le regioni italiane, di questo tipo di miele. Sapore dolce, odore aromatico, colore ambrato, a questo miele si attribuiscono proprietà terapeutiche particolari per la cura delle malattie da raffreddamento


- il miele di sulla; la Calabria, insieme ad Abruzzo, Molise e Sicilia), vanta una significativa produzione di miele unifloreale di sulla. La sulla (Hedysarium coronarium) è presente sia come foraggera che allo stato spontaneo sui terreni argillosi della zona. Le caratteristiche di questo miele, che cristallizza spontaneamente dopo alcuni mesi dal raccolto, sono apprezzate dai consumatori. Sapore dolce, odore originale e tipico, colore giallo paglierino.


- il miele millefiori: la produzione di questo tipo di miele avviene come si intuisce già dal nome, a partire dal nettare di fiori di piante quanto mai variabili, spontanee, coltivate e/o ornamentali. Le caratteristiche del prodotto sono perciò estremamente variabili a secondo delle diverse zone geografiche e del periodo di produzione in funzione delle specie vegetali in fioritura da cui le api raccolgono il polline. Ha un colore variabile, più o meno scuro a secondo delle zone, della stagione e dei fiori maggiormente presenti nel territorio. Lo stesso dicasi per il relativo odore e sapore. 

- il miele di fichi (cotto di fichi): in Calabria questo prodotto è tipicamente ed impropriamente chiamato miele di fichi, ma non ha nulla a che fare con le api. Ma in cosa consiste? Il miele di fichi viene prodotto facendo bollire i fichi in un po’ d’acqua, tirandoli fino ad ottenere una densità molto simile a quella del miele: per ottenere un vasetto di estratto di fichi di 220 grammi, serve più di un kg e mezzo di fichi. Ma cosa rende speciale questo estratto? Sicuramente il fatto che è fatto esclusivamente con fichi dottati (uno dei più apprezzati in assoluto), aggiungendo  un po’ d’acqua durante la cottura. Nella tradizione gastronomica regionale, il miele di fichi viene usato in pasticceria, ad esempio nella produzione dei mostaccioli, cartellate, mandorlate, torrone, è ottimo su gelati e macedonie. Ma in realtà, questo estratto di fichi sta riscuotendo ultimamente enorme successo come ideale accompagnamento di formaggi freschi e carni, immancabile sui lampascioni fritti, come coadiuvante nel latte, è ottimo a colazione con tuorli d’uovo e zucchero montati. In passato veniva utilizzato come sedativo della tosse. Ancora, si presta come ingrediente per moltissimi usi, ma suggeriamo di provarlo assolutamente su un filetto di manzo: un filo di estratto, a mo’ di aceto balsamico, dona al filetto un gusto assolutamente inimitabile. Oppure sulla panna cotta. Una curiosità: tra gli antichi contadini calabresi, con le prime nevicate, vi era l’abitudine di preparare granite (chiamate scirubetta) con neve fresca e con il cotto di fichi. 

- il miele piccante: una delle chicche evolutive della cucina calabrese, trattandosi di miele millefiori aromatizzato al peperoncino piccante. L’uso gastronomico lo consiglia abbinato a formaggi di grande spessore, preferibilmente a pasta asciutta accompagnandovi un vino di notevole struttura che possa reggere il confronto, per la preparazione di esclusivi pre-pasto;

 - lo sciroppo propoli e miele: ecco dove si uniscono la delicatezza del miele e le proprietà terapeutiche della propoli a salvaguardia delle vie respiratorie, essendo un antibiotico naturale protettivo dai molti microrganismi che si possono incontrare durante le stagioni fredde; inoltre ha un’azione lenitiva sulle mucose: insomma un valido e naturale aiuto per tutto l’inverno; ottimo anche per chi vive in ambienti pieni di fumo.

  Dunque, valide ed allettanti alternative per utilizzare il miele calabrese, in cucina….. ed oltre!!  

Mar 11

L’Associazione Progetto Sviluppo Valfino, fondata nella primavera del 2009, ha al suo attivo già numerose attività, tra cui: l’organizzazione di una conferenza su “Internet nella società contemporanea”, la realizzazione di un monografico “Speciale Ponzio Pilato” e di un convegno dedicato allo stesso, la creazione di un mensile “Vallata Oggi” diffuso in tutta l’area della Valle del Fino. Oggi, a circa un anno dalla costituzione, l’Associazione inaugurerà la sede che sarà situata presso “Il Grottino” a Bisenti. Ed è lì che sabato 13 marzo, a partire dalle 20.30, si terrà una festa all’insegna del divertimento e dell’allegria per celebrare la nuova location e presentare i progetti futuri.

Il Grottino si trova a Bisenti(TE), in Via Carducci.

Progetto Sviluppo Valfino che tra i suoi scopi persegue la promozione del territorio, della cultura, della storia e delle tradizioni locali, nonché una funzione informativa per la società, aprirà durante la serata inaugurale, la campagna di tesseramento per il 2010.  Presenti all’evento i fondatori: Vincenzo Luca Salini (presidente), Rossano Buffalmano (vicepresidente), Pierdomenico Di Dionisio (segretario), Donatella Zecchini (tesoriere)e Gabriele Salini(presidente onorario).

Mar 11

GAMESTOP &  VIDEOGAMES PARTY VI ATTENDONO AL PLAY DI MODENA IL 13 E 14 MARZO… 

… Con la terza tappa continua il tour dedicato agli appassionati del game.  

Buccinasco, 11 marzo 2010 - Il tour dedicato al mondo dei videogiochi organizzato da GameStop e Videogames Party, con un’area di oltre 400 mq, continua il suo viaggio, sempre con il medesimo scopo: coinvolgere tutti gli appassionati in tornei, spettacoli, anteprime e show che possano permettere a giocatori e non di immergersi nel mondo del game. Numerose le iniziative in programma. Sicuramente non mancherà l’appuntamento con la EA Sports Football Challenge 2010: qui conosceremo gli ultimi 3 finalisti che andranno a comporre la rosa dei 32 giocatori qualificati per la finale della FIFA Interactive World Cup di fine mese. Inoltre domenica 14 i partecipanti potranno sfidarsi nella modalità 2vs2, sempre più apprezzata dagli appassionati di FIFA 10.I fan potranno poi mettersi alla prova nel torneo di Tekken 6 con la più grande lista di personaggi disponibile nella storia di questo videogioco, oppure affrontarsi negli affascinanti scenari di Street Fighter IV, mentre ormai sta diventando imperdibile ma soprattutto sempre più intrigante l’avvicendamento dei vincitori dei tornei Verbatim di Unreal Tournament 3 sui case di Cooler Master, resi super-performanti grazie alla tecnologia di AMD, ATI e Sapphire. In più, le finali di Mario Kart e Super Smash Bros. Brawl su piattaforma Nintendo Wii sono diventate ormai leggenda, quindi se vorrete gareggiare sulle piste con il vostro personaggio preferito oppure sfidarvi nelle arene all’ultima combo, i tornei Nintendo faranno al caso vostro! Infine, nell’area dedicata a Magic The Gathering i partecipanti potranno imparare le basi del gioco o affinare le proprie doti grazie a due espertissimi maestri pronti a rispondere a tutte le loro domande. In anteprima al Videogames Party & GameStop vi attenderà poi l’adrenalinico Metro 2033, un’esperienza di puro claustrofobico terrore, e non mancheranno tantissimi videogiochi da provare liberamente: da Battlefield Bad Company 2, Darksiders, Mass Effect 2 e Army of Two 2 con il suo preciso gioco di squadra, alle corse sfrenate con Mx vs Atv Reflex o, ancora, al nuovissimo New Super Mario Bros. Wii…e tantissimi altri videogiochi a disposizione! 

Di seguito il programma e l’elenco completo dei tornei: Sabato 13 marzo 2010Ore 09.00: Apertura del Play di ModenaOre 14.00: Inizio Tornei- Mario Kart (Nintendo Wii)- Unreal Tournament 3 (Deathmatch, torneo Verbatim su PC)- Street Fighter IV (Xbox 360)- Call Of Duty Modern Warfare 2 (Xbox360)- EA Sports Football Challenge 2010 (FIFA 10 1vs1 su PS3)- Tekken 6 (su PS3)Ore 19.00: Chiusura dei tornei Videogames Party  Domenica 14 marzo 2010 Ore 09.00: Apertura del Play di Modena Ore 11.00: Inizio Tornei- FIFA 10 (2vs2 su PS3)- Rock Band 2 (Band vs Band su Xbox 360)- Soul Calibur IV (Xbox 360)- Super Smash Bros. Brawl (Nintendo Wii)- Gears of War 2 (2vs2vs2vs2 su Xbox 360)- Unreal Tournament 3 (Duel, torneo Verbatim su PC)- Dragonball: Raging Blast (su PS3)Ore 19.30: Chiusura della Fiera 

Le iscrizioni potranno essere effettuate sia online sia direttamente in loco.Si consiglia di portare il proprio joypad.L’ingresso alla fiera sarà a pagamento ma tutti i tornei di videogiochi che si terranno nell’area Videogames Party & GameStop saranno completamente gratuiti!

Per maggiori informazioni e per iscriversi ai tornei, visitare il sito: http://www.videogamesparty.it Sito ufficiale del Play di Modena: http://www.play-modena.it/ .

GameStopGameStop è la più importante catena mondiale specializzata nella vendita del videogioco,  con più di 6000 negozi al mondo e più di 330 solo in Italia.GameStop soddisfa le esigenze degli amanti del videogame (e non solo!) con giochi, console e accessori, ma anche dvd, blue ray, toys, merchandise. Ai clienti GameStop è offerta la possibilità di scegliere tra articoli nuovi o RePlay (l’usato GameStop 100% garantito).

Per ulteriori informazioni visita il sito www.gamestop.it  

GameStop ItaliaVia dei Lavoratori, 620090 Buccinasco (Mi) 

Ufficio Stampa GameStop

Federica Aimetti – EventiSamarcandaTel: 02-48463435Email: federica.aimetti@eventisamarcanda.com 

 

Mar 11

La festa del papà è oggi tra le ricorrenze più amate e seguite in ogni angolo del pianeta. Europa, Asia, America, ogni continente, ogni nazione, dedica una propria data, un proprio giorno alla festa del papà e tutti, però, nell’usanza comune di rispettare la ricorrenza con un acquisto speciale di un regalo per il papà.

Un calendario diverso, quindi, ma, per tutti, un singolo appuntamento, una data simbolo per poter urlare a gran voce la piena gratitudine, il profondo affetto e legame che unisce ogni figlio al proprio padre sin dal giorno della sua nascita. In Corea è l’8 Maggio, Festa dei Genitori, in Danimarca è il 5 Giugno, Festa della Costituzione, negli USA, invece, così come in tanti altri Paesi che seguono l’esempio statunitense, la festa del papà è solo nella terza domenica di giugno.

Le date variano, quindi, di Paese in Paese, ma di certo non muta mai il significato o il senso stesso della festa. E’ forse per questo, per l’importanza che da anni il mondo intero attribuisce a questa festa, che a poche settimane dalla ricorrenza, ogni figlio nel mondo si ritrova, sempre, a combattere con la più completa indecisione sul cosa poter regalare al proprio padre. Bisognerebbe trovare un regalo per la festa del papà che sappia dimostrare con un semplice gesto il più immenso bene nei suoi confronti e, il web è, da questo punto di vista, la vera marcia in più. Il web è per noi un catalogo immenso di idee personalizzate, originali e divertenti sparse nella rete, come Angolo del Regalo, un negozio online di opportunità di regalo infinite, dove poter facilmente scovare, senza troppe complicazioni, il regalo per noi più adatto, quello unico, quello più sentito, quello che qui in Italia, il 19 Marzo, tutti noi, da bravi figli doneremo ai nostri amati papà.

Mar 11

L’edizione 2010 del Forum Tecnologico sulla Progettazione Grafica di Sistemi ha registrato la presenza di 450 partecipanti, confermandosi come l’edizione di maggior successo mai realizzata a Roma

Si è svolta mercoledì 24 febbraio 2010 presso l’Ergife Palace Hotel di Roma la diciassettesima edizione italiana di NIDays. L’evento che porta la firma di National Instruments e maggiormente rappresenta i valori, i contenuti e le strategie dell’azienda ha raccolto a Roma olrte 450 visitatori tra ingegneri, tecnici, sviluppatori e professori, desiderosi di scoprire gli ultimi sviluppi nei settori del controllo, della progettazione, dell’automazione, della misura e dell’acquisizione dati. “I numeri ci hanno dato ragione anche questa volta,” ammette Lino Fiore, Managing Director di National Instruments Italy. “In un periodo di budget risicati e fortissima attenzione alle spese, NIDays non ha risentito della crisi, ma è anzi stato percepito come un evento di grande valore da parte delle aziende”.

La sessione plenaria ha ospitato due tra i principali strateghi e visionari di National Instruments: Jeff Kodosky, Socio Co-Fondatore e Mike Santori, Business and Technology Fellow di National Intruments Corporation. Durante la keynote del mattino ci hanno accompagnati in un viaggio entusiasmante tra le sfide tecnologiche del futuro e le soluzioni con le quali National Instruments intende rispondere. Tutte le presentazioni della Keynote e delle sessioni tecniche pomeridiane sono disponibili alla pagina web www.nidays.it

L’area espositiva di oltre 1000 mq e con ben 28 postazioni dimostrative si è dimostrata un elemento di grande interesse per i visitatori di NIDays 2010. Le aziende espositrici, Partner Tecnologici e Alliance Partner di National Instruments hanno mostrato le ultime novità di prodotto e applicazioni tecniche nei settori del controllo, del design, dell’automazione, della misura e dell’acquisizione dati.

Novità di quest’anno la sessione “LabVIEW e la robotica educativa” della Scuola di Robotica, associazione no profit che coordina Robot@Scuola il network italiano di scuole per l’uso didattico della robotica, che ha raccolto oltre trenta professori durante la mattinata di NIDays.

Informazioni su National Instruments
National Instruments (ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l’automazione e le applicazioni embedded. National Instuments distribuisce software commerciale come l’ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25.000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per oltre il 3% e nessun mercato per più del 10% del fatturato complessivo, garantendo all’azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l’azienda ha oltre 5.000 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi dieci anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.

National Instruments Italy srl
via Anna Kuliscioff, 22
20152 - Milano
Tel 02-413091
ni.italy@ni.com

Mar 11

Nasce il nuovo portale dedicato alla ricettività salentina.

Tuo Salento è la nuova soluzione per chi cerca case vacanza e soluzioni per il soggiorno, nelle più belle località turistiche del Salento.

Il portale, on line da poche settimane, propone già un grande numero di soluzioni abitative, a pochi passi dalle bellissime coste salentine. Da Santa Maria di Leuca a Pescoluse, da Santa Cesarea Terme a Gallipoli, con Tuo Salento è possibile trovare la soluzione ricettiva più adatta alle proprie vacanze.

Tuo Salento è gestito completamente da un gruppo di professionisti residenti proprio nel Salento, che grazie alla profonda conoscenza di questo incantevole scorcio d’Italia, riescono a proporre solo il meglio in fatto case, appartamenti, ville vacanza, residence, b&b, villaggi turistici, masserie e campeggi.

Progettato per risultare di facile consultazione da parte degli utenti, il portale Tuo Salento, offre un’ottima scelta di soluzioni abitative, in ogni singola località turistica del Salento.

Chiunque cerchi una casa vacanze nel Salento, potrà certamente trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze su Tuo Salento.
Per ogni località della costa Jonica, di quella Adriatica o delle località dell’entroterra, sono disponibili decine di immobili e strutture ricettive e, per ognuna di esse, sono consultabili schede dettagliate che consentono di visualizzare immagini, scegliere la metratura, esposizione, numero di posti letto, vicinanza al mare e richiedere in modo immediato disponibilità nei periodi preferiti.

Sul portale sono inoltre disponibili altri servizi utili come:

-    Segnalazione eventi: per scegliere il periodo delle vacanze in base alla concomitanza con eventi particolari.
-    Segnalazione prodotti tipici: per avere informazioni sulle leccornie che questa bellissima terra sa offrire
-    Segnalazione di agenzie di babysitting, per affidare a persone fidate bambini e ragazzini, per trascorrere una rilassante vacanza
-    Segnalazione agenzie di noleggio auto e bici

Il portale Tuo Salento è quindi il luogo ideale per organizzare le proprie vacanze in Salento dalla a alla z, avendo la garanzia di affidarsi a esperti del settore ricettivo salentino.

Mar 11

“Si sente la necessità assoluta di muoversi. E soprattutto di muoversi in una direzione particolare. Una doppia necessità: muoversi e sapere in che direzione.” David Herbert Lawrence

Dal “Mare e Sardegna” di D.H.Lawrence alla guida turistica “Sardinia” di Eliot Stain muovendosi verso un esperienza unica .
Grazie ad un confronto con degli amici inglesi sui viaggi e sulla loro particolarità , ho avuto il piacere di conoscere la guida sulla Sardegna “Sardinia “ di Eliot Stain opportunamente citata nel blog traveler del National Geographic come articolo sul concept di Authentic Sardinia .

Gli amici inglesi e lo stesso Eliot Stain hanno rafforzato la mia convinzione di come la nostra terra si presti favorevolmente ad essere appetibile per un certo tipo di turista, e il viaggio in Sardegna essere quindi un ‘esperienza in divenire da costruire e ricordare ,qualcosa di diverso dal consueto soggiorno balneare nelle incantevoli coste che ne arricchiscono il territorio .

Nel leggere la guida ho potuto apprezzarne lo spirito tipico del cercatore di esperienze ,e mi ha rimandato ai viaggiatori del 800 come Lamarmora, Lawrence e Valery ,bibliotecario di Versailles ,che hanno esplorato il territorio sardo e nel viaggiare in Sardegna ne hanno narrato l’unicità.

Il viaggio è oggi una categoria commerciale a parte, che si differenzia notevolmente dal semplice servizio o prodotto e richiede pertanto delle leve differenti ,diversi canali di comunicazione e fruizione , qualità e affidabilità .Quando si parla di vendere un’ esperienza degli uomini, tutto diviene più complesso seppure più affascinante .
Si devono individuare i grilletti emozionali (gli emotional triggers come amano definirli nel marketing in inglese ) e inserirli in un tessuto organizzativo preciso e onesto .
In questo senso il marketing turistico è riuscito ad individuare un economia delle esperienze per il turismo, e in questa direzione ci possiamo muovere per venire incontro a questo tipo di domanda .

Ecco che si è giunti a rilevare un preciso tipo di turista attivo che gli inglesi chiamano “experience seeker” ,e gli Australiani tengono bene in considerazione per comportamenti e gusti , un viaggiatore curioso e consapevole che ama interagire e conoscere , e che richiede al proprio viaggio un arricchimento di spirito e di cultura .

Questi ricercatori di esperienze moderni si ricollegano per atteggiamento verso l’ ignoto ai viaggiatori del 800 che come il Goethe di “Viaggio In Italia” vedevano nel viaggio evasione e rinascita, e con appetito intellettuale assaporavano nuove culture e ne traevano forza;viaggiatori del passato , cercatori di esperienze che hanno lo stesso tipo di curiosità che ho riscontrato nella guida sulla Sardegna di Eliot Stain e di tutte quelle persone che dobbiamo cercare di attirare con un progetto organizzato .
Pare proprio che la nostra terra si presti favorevolmente per caratteristiche e per i suoi vari grilletti emozionali ad ospitare questo tipo di turista sicuramente esigente ed aperto ;
ed è da considerare con un certo interesse la prima borsa della Sardegna sul turismo attivo o Bitas che si terrà a Cagliari dal 15 al 18 Marzo e che tratterà di come vendere un esperienza di viaggio sul territorio e attraverso le persone del territorio, di come si possa trovare un nuovo modo di vendere esperienze turistiche trovando un “ unique selling proposition”,un fattore di unicità , dalle potenzialità enormi.

Le vie suggerite nella guida di Stain sono un esempio di come si possa vivere una vacanza in Sardegna ,dalla fruizione di itinerari enogastronomici ,dai formaggi DOP ai vini ,dalle esperienze di lavoro presso gli agriturismi con i pastori gustando prodotti genuini e fatti sul posto ,agli itinerari naturalistici esaltanti per climbers ed escursionisti ,dalla scoperta dei fondali per chi ama lo scuba diving agli itinerari archeologici fascinosi di mistero e storia ,Tombe dei Giganti e delle Fate ,migliaia di nuraghi e maschere incredibili ,percorsi per bikers e amanti del mare .

La vacanza in Sardegna può essere quindi un esperienza esaltante e unica e può offrire prodotti innovativi del marketing turistico come ad esempio il Sardinia Open Voucher, un viaggio itinerante attraverso il territorio che attraverso un pacchetto Auto più hotel ,aperto ed elastico, permette di esplorare e conoscere a fondo anche in bassa stagione le sfaccettature di un isola e della sua cultura . Un ottimo strumento per chi come Mr. Eliot Stain volesse intraprendere questo tipo di esperienza di viaggio.

Quante più risposte troveremo a queste esigenze e ai  bisogni di questi turisti “viaggiatori “ ,tanto più saremo in grado di concorrere come turismo e di  soddisfare la domanda di esperienze uniche dei cercatori di esperienze nonchè quella particolare doppia necessità della quale molti anni fa D.H. Lawrence scriveva :di muoversi e sapere in che direzione.

Mar 11

Il mangosteen è il frutto del benessere: ne è convinta l’esperta di alimentazione Mona Johannsen, forte dei riconoscimenti scientifici internazionali che attestano tante proprietà terapeutiche al frutto originario della Malesia, finalmente distribuito anche in Italia.

Il frutto che ora è prodotto in tanti paesi subtropicali arriva nel nostro Paese nell’originaria formula di un succo, arricchito della polpa e della buccia, iper proteico, in una bottiglia elegante che costa meno di 30 euro. Un formato che dura una settimana per nutrire la pelle, ma anche facilitare la digestione; e l’American Cancer Society ne certifica finanche un’azione antitumorale. In effetti le proprietà del mangosteen sono ben conosciute già da secoli dai monaci tibetani che ne hanno fatto un medicinale omeopatico di riferimento.

E i casi di benessere fioccano tra i tanti consumatori del prodotto che da acquirenti abituali legati al buon sapore della bevanda sono diventati testimonial della stessa per un ritrovato stato di forza fisica e salute.

Da qui la definizione tra i consumatori di mangosteen quale Viagra naturale.

Per capire il fenomeno mangosteen che cresce a dismisura in rete servendosi del tradizionale passaparola, rafforzato dalle mille opportunità derivanti dalla rete, dai social network, Johannsen si riferisce al caso dell’aloe che “quando arriva silenziosamente in Italia tra tanto scetticismo e silenzio da parte dei media negli anni ’80 in base all’apprezzamento dei consumatori e ad una politica di passaparola, trova un interesse assoluto da parte dell’industria che in meno di 10 anni ne fa un elemento cardine nella produzione di prodotti del benessere. Questo è il mangosteen… un frutto che diventerà centrale nei consumi del benessere grazie all’apprezzamento che sta trovando sul mercato dei first user”.

A questi first users si rivolgono le attenzioni commerciali del distributore del frutto: di mangosteen oltre che nutrirsi, si lavora. Il modello di riferimento è il collaudato sistema del networking marketing per cui il consumatore diventa distributore del prodotto per la propria rete di amici e così alimenta un circuito economico interessante. Pure per sé.

Massimo Lucidi giornalista economico da sempre legato ai temi scientifici e alimentari non poteva non esserne un testimonial e propone l’incontro a Napoli al Caffè Gambrinus con la partecipazione di Mona Johannsen e Rui Ludovino, principali distributori nazionale ed europeo.

 

Mar 11

E’ stato un inverno lungo, quello 2009/2010, e ancora oggi non vuole arrendersi a dare spazio alla bella stagione.

Niente di meglio, quindi, di approfittare del freddo e della neve, per trascorrere una bella vacanza in montagna.
Tra le località più gettonate per la cosiddetta “settimana bianca” c’è, come sempre, Madonna di Campiglio. Questa località non ha mai perso il suo fascino e continua ogni anno, ad essere ai primi posti delle classifiche di chi decide di raggiungere le località “imbiancate” per un soggiorno piacevole, rilassante e divertente.

Madonna di Campiglio è infatti, una di quelle località che sa accogliere i turisti nel modo giusto, offrendo loro, cioè, tutto quella che una località turistica invernale deve offrire. Neve, piste da sci, luoghi di ritrovo, locali, ristoranti, centri benessere, eventi sportivi, musicali, e molto altro.
E proprio tutti questi elementi, rendono questa località turistica del Trentino, tra le più amate d’Italia, sostenuta da un ottimo servizio di ricettività che si conferma tra i più professionali d’Italia.

Gli hotel a Madonna di Campiglio, infatti, sono certamente tra i migliori d’Italia e offrono servizi altamente professionali che contribuiscono ogni anno a mantenere alto lo standard turistico della località.

La perla delle Dolomiti” ha festeggiato proprio quest’anno, il 26 Febbraio scorso, il primo centenario di sport e turismo, con una serie di eventi sportivi e non, che hanno celebrato 100 anni di eccellenza turistica e di amore per lo sport sulla neve.

Un ottimo secolo, quindi, per Madonna di Campiglio, che può decisamente essere considerata la “regina” del turismo invernale italiano.

Mar 11

a5-scale.jpgLe scale interne di Arredi Fiorelli sono da sempre sinonimo di design e qualità.
La produzione della falegnameria umbra, infatti, da anni è orientata al raggiungimento di elevati standard qualitativi nel settore “scale”: per far ciò dedica notevoli risorse allo studio e progettazione di strutture in legno che siano da un lato funzionali, dall’altro attente alle più eleganti linee di design.
Per la propria produzione di scale interne Arredi Fiorelli utilizza materiali di qualità certificata, trattati con finiture ad elevata resistenza di calpestio. Il carattere di falegnameria le consente poi di personalizzare qualsiasi progetto di scala: ecco allora che ciascun cliente è in grado di “scendere” in produzione e decidere nel dettaglio ogni particolare della propria scala in legno.
La grande esperienza nell’arredamento su misura della falegnameria, inoltre, consente ad Arredi Fiorelli di realizzare strutture di scale complesse, utilizzando al contempo diversi materiali accessori come il vetro, l’acciaio, il ferro battuto e i vari materiali plastici.

Mar 11

Non senza rammarico, rileviamo che ancora una volta le dichiarazioni di due apostati sono state considerate attendibili ed usate per gettare fango sulla Chiesa di Scientology.

 

Il bersaglio questa volta è la confraternita religiosa operante nell’ambito della struttura ecclesiastica di Scientology, chiamata “Sea Organization”.

 

La prima cosa da sapere in merito ad essa è che è una confraternita religiosa. I membri della Sea Organization sono ben consapevoli del notevole impegno al quale sono chiamati e che tale impegno non è assimilabile ad un impiego a scopo di lucro o svolto per guadagno personale. Tutti i membri della Sea Organization vivono in comunità,  ricevono vitto, alloggio, sostentamento e un rimborso modesto per l’attività missionaria alla quale sono chiamati.

 

I membri  della  Sea  Organization, 10.000 nel mondo, mentre i fedeli di Scientology sono circa dieci milioni, formano quello che  nell’ambito della struttura ecclesiastica Cattolica  è  il  “clero  regolare”  e,  per  quel  che ci  risulta,  i  voti  di  povertà,  castità  e obbedienza sono la conditio sine qua non senza la quale non potrebbero servire completamente e senza riserve la loro fede e chiesa.  Così è anche per le regole stabilite all’interno della Sea Organization, regole che coloro che vi si uniscono conoscono fin dal principio.

 

I membri della Sea Organization firmano un impegno morale di eterno sostegno alla loro religione e questo è ciò che significa il citato “contratto da un miliardo di anni”.

 

E’ facile capire che non servono 13 anni, come dichiarato dai due apostati, per  “scoprire” se si  vuole accettare tali regole e unirsi alla Sea Organization oppure no.

 

Per quanto  riguarda  l’accusa secondo la quale alle donne appartenenti alla Sea Organization  verrebbe  consigliato  di  abortire  nel  caso  di  gravidanze  inaspettate,  possiamo affermare che è completamente infondata e perfino condannata dalla dottrina di Scientology.

 

A sostegno di ciò  ricordiamo quanto scritto dal fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, nel libro “Dianetics, la forza del pensiero sul corpo”: “Una volta che il bambino è stato concepito, non importa quanto siano state ‘vergognose’  le  circostanze,  non  importa  quali  siano  le  usanze,  non  importa  quali  siano  le entrate, l’uomo o la donna che tentano un aborto stanno tentando un omicidio che raramente avrà  successo  e  stanno  gettando  le  basi  di  un’infanzia  piena  di  malattie  e  di  angosce. Chiunque tenti un aborto sta commettendo un atto contro l’intera società ed il futuro…”.

 

In merito all’attendibilità delle affermazioni degli apostati, può essere illuminante quanto ha scritto il prof. Lonnie D. Kliever, che fu professore di religione presso l’Università Metodista Meridionale di Dallas (Texas):

“ […] vi sono alcuni apostati volontari dei nuovi movimenti religiosi che se ne vanno profondamente inaciditi e altamente critici nei confronti della loro precedente appartenenza religiosa e attività. La dinamica della separazione dal gruppo religioso che una volta amavano è analoga a un’aspra separazione o divorzio. Sia il matrimonio sia la religione richiedono un notevole grado d’impegno. Maggiore il coinvolgimento, più traumatica sarà la rottura. Più lungo è stato il coinvolgimento, più impellente è la necessità di biasimare l’altro per questo rapporto finito male.  Membri di movimenti religiosi che hanno avuto un coinvolgimento profondo e di lunga durata e che con il tempo si sono stancati della loro religione, spesso addossano alla loro precedente affiliazione religiosa e attività la colpa di ogni cosa. Amplificano piccoli errori trasformandoli in enormi malvagità. Trasformano delusioni personali in tradimenti malvagi. Arriveranno anche al punto di raccontare falsità incredibili per danneggiare la loro ex religione.”

Scientology conta ora oltre 8000  chiese, missioni  e gruppi  in  165 nazioni del mondo.  I  suoi membri  sono  persone  di  ogni  età,  razza,  ceto  sociale  e  professione.  Molti  di  essi  sono impegnati  in  attività  sociali  quali  la  più  vasta  campagna  non  governativa  di  prevenzione all’uso  di  droga  e  nella  più  vasta  campagna  a  livello  mondiale  per  la  sensibilizzazione sull’applicazione dei diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. 

 

Altri,  in  Italia ad esempio,  si  sono  costituiti  in  un  gruppo  di  protezione  civile  e  intervengono ogni qualvolta  si verifichi un disastro naturale,  come  appunto  hanno  fatto    in  occasione  del  sisma  che  ha  causato  così  tanta sofferenza alla  gente dell’Abruzzo o recentemente alla popolazione di Haiti.

 

Chi desidera farsi un’idea personale, diretta e spassionata sulla religione di Scientology, può consultare le opere di L. Ron Hubbard che sono disponibili in molte biblioteche pubbliche d’Italia o consultare il sito www.scientology.it.

 

Mar 11

a6-arredamento-classico.jpgGli arredamenti in stile di Arredi Fiorelli rappresentano perfettamente il carattere artistico dell’antico mestiere della falegnameria.
Mobili in stile barocco, arte povera, oppure arredamenti anticati ed invecchiati rappresentano l’ultima sfida che Arredi Fiorelli intende affrontare nel competitivo settore del mobile. L’azienda umbra, infatti, pur arricchendo la propria produzione di contenuti tecnologici, ha sempre dedicato una notevole attenzione alle tecniche manuali dell’ebanisteria. Attenzione che, unita all’esperienza, consente oggi all’azienda di offrire mobili ed arredamenti di ricercata qualità tecnica ed estetica. Nei mobili ed arredi in stile di Arredi Fiorelli, molte operazioni di produzione vengono svolte manualmente, con l’accuratezza di utilizzare sistemi di costruzione dei manufatti e materiali adatti all’epoca della quale si vuole ricreare la sensazione.
Intarsi e curvature, fregi e cornici, innesti e maschiature artigianali, levigature particolari e trattamenti di invecchiamento del legno si fondono così nei mobili di Arredi Fiorelli, elevandone lo status a ricercati oggetti d’arte.

Mar 11

Baglioni Hotel Logo

Milano – 11 marzo 2010 – Baglioni Hotels, la compagnia alberghiera italiana di lusso con sede a Milano, ha annunciato oggi la propria strategia operativa, che prevede l’espansione internazionale del proprio marchio, sinonimo del vero lusso in stile italiano, ed una razionalizzazione del portafoglio alberghiero esistente.“Baglioni Hotels è conosciuta e apprezzata come il rappresentante del lusso, dello stile e dell’eleganza italiana nel settore dell’ospitalità alberghiera e abbiamo l’intenzione incrementare il posizionamento del Marchio e tale riconoscimento, anche esportando il nostro modello sui principali mercati internazionali, ” ha dichiarato il Comm. Roberto Polito, Presidente e Fondatore del gruppo alberghiero. “Per fare ciò in maniera coerente, abbiamo deliberato all’unanimità la dismissione, entro fine anno,  degli asset non strategici del gruppo, consentendoci di concentrare i nostri sforzi operativi in direzione strategica. Ciò, inoltre, ci porterà ulteriori risorse utili ad incrementare le attività di branding ”.Il  portafoglio della Baglioni vedrà quindi gli alberghi: Carlton Baglioni di Milano, Luna Baglioni di Venezia, Relais Santa Croce di Firenze, Regina Baglioni di Roma, Baglioni London di Londra,  Cala del Porto di Punta Ala, Villa Gallici di Aix en Provence (tra i migliori Relais & Chateaux al mondo), Le Saint Paul di Saint Paul de Vence e le altre strutture francesi.In coerenza con gli obiettivi di espansione internazionale del marchio Baglioni, è prevista l’apertura nel 2011 del Baglioni Marrakech Resort, in Marocco, un progetto con 70 suite, 20 ville ed un importante centro spa, che vede la collaborazione di prestigiosi marchi internazionali, quali Six Senses, che gestirà la parte benessere, JJagger for YOO, incaricata del design delle ville e Studio A di Milano che firmerà il design del resort.Altre aree di interesse per l’espansione del marchio sono le principali capitali europee.Per ulteriori informazioni, si prega rivolgersi a:BAGLIONI HOTELSLuca Magni –Brand & Communication Advisor Baglioni HotelsVia della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia  – ph. +39.02. 773331  press@baglionihotels.comIMAGINE CommunicationMarco Ferrari, PresidenteVia G. Barzellotti, 9 – 00136 Roma – Italia – ph. +39.06.39750290  ufficiostampa@imaginecommunication.eu

Mar 11

 

10 - 11 aprile 2010, Novotel - via Michelino 73 – Bologna. Queste le date e la location della prossima edizione di 4comm, l’iniziativa di Cna Bologna dedicata alla comunicazione per la piccola media impresa. Nuovi media, social network, fotografia e fumetto: sono le aree tematiche che caratterizzeranno la due giorni bolognese.

 

La comunicazione d’impresa può interessare anche l’artigiano e il piccolo industriale? Quali sono le nuove soluzioni che il mondo della comunicazione mette a loro  disposizione? Il web 2.0 può essere uno strumento di marketing non solo per le grandi aziende?

Da queste domande nasce la prossima edizione di 4comm, l’annuale convegno di due giorni organizzato da Cna  Bologna con il contributo della Camera di Commercio di Bologna.

 

Due giorni per incontrarsi, parlare e discutere delle potenzialità dei vecchi e nuovi mezzi di comunicazione mettendo al centro i protagonisti del mondo Cna. Una comunicazione tagliata e cucita sulle esigenze di questi attori che da sempre hanno nel piccolo, nel loro know-how di nicchia,  il loro punto di forza e competitività.

 

Il convegno si articolerà attraverso workshop, dibattiti e corsi suddivisi per macro-aree quali: tecnologia, web 2.0, fotografia, fumetto e stampa. Uno spazio importante sarà dedicato anche al rapporto Scuola-Impresa. In particolar modo formazione delle nuove professioni della comunicazione per le quali è necessaria una ridefinizione della mappa di competenze.

 

La quarta edizione del 4comm sarà caratterizzata da interventi che proporranno idee, storie, soluzioni che dimostreranno come l’approccio high value – low cost sia una scelta vincente e come il modello Made in Italy sia ancora sinonimo di grande qualità ed eccellenza.

 

“Attraverso dibattiti, case history, forum vorremmo offrire al mondo Cna, e non solo, un’opportunità. Un’occasione per confrontarsi e capire, in un mondo così complesso ed in continua evoluzione come quello della comunicazione, quali siano le potenzialità delle più svariate azioni comunicative inserite anche in un contesto low budget”, commenta Claudio Mancini, coordinatore dell’evento insieme a Cristiano Capelli, che continua “ci piacerebbe che il 4comm acquistasse nel tempo una sua identità riconoscibile: un appuntamento, un luogo di confronto, dove scoprire le nuove tecnologie, le innovazioni, le tendenze, le culture di progetto del mondo della comunicazione d’impresa.”

 

L’appuntamento è dunque per il 10 -11 aprile 2010, dalle 9 alle 18,30, - Novotel - via Michelino 73 - Bologna.

L’iscrizione e la partecipazione ai meeting ed al workshop è completamente gratuita ed aperta a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili, previa registrazione attraverso il sito www.4comm.it

4comm è presente anche su facebook

Bologna, 10 marzo 2010

 

 

Relazioni Esterne on line

Dora Carapellese

347.4581906

dc@doracarapellese.it

www.doracarapellese.it

Ufficio Stampa di 4comm

ETC- Enterprise Trading Communication           

Sonia Bignozzi           

sonia.bignozzi@etcomm.it                       

Cell. 334.8810598

www.etcomm.it

 

 

Ufficio Comunicazione

Cna Bologna

Maurizio Collina

Cell. 348/602.3310

 

 

 

 

Mar 10

Twin-Set Simona Barbieri, in occasione della festa della donna, lancia una promozione, valida dall’8 fino a domenica 14 marzo:

due capi in sconto, uno per la collezione pe 10 e uno per la collezione ai 09-10.

Per l’estivo Twin-Set propone il classico trench in tessuto tecnico (Art. P41000) , perfetto con qualsiasi look e per tutte le occasioni: con sconto -10%.
Il trench è acquistabile in promozione sia sullo shop on line che in tutti i negozi monomarca Twin-Set (elenco dei negozi e relativi indirizzi su www.twin-set.it)

Per gli ultimi freddi invece l’azienda propone una stilisossima giacca con chiusura a portafoglio (Art.1922640) con sconto 50%.
La giacca è acquistabile in sconto esclusivamente sullo shop on line.

Scopri gli indirizzi dei negozi monomarca Twin-Set su www.twin-set.it
Compra on line su www.shop.twin-set.it

Giacca in fresco lanaTrench pe 10

« Previous Entries